WTA: i risultati del Brisbane Open, Shenzen Open e ABC Classic

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

PERTH, AUSTRALIA - JANUARY 02:  Agnieszka Radwanska of Poland plays a forehand to Sam Stosur of Australia in the women's singles match during day six of the Hopman Cup at Perth Arena on January 2, 2014 in Perth, Australia.  (Photo by Paul Kane/Getty Images)
Primi tre tornei di tennis dell’anno conclusi in campo femminile con un po’ di sorprese. Sicuramente ci si presenterà agli Open di Australia senza una favorita d’obbligo e con molte atlete pronte a dire la loro. Molto dipenderà dalla condizione con cui Serena Williams se deciderà di partecipare) si presenterà ai nastri di partenza. Andiamo, intanto, ad analizzare i tornei di Brisbane, Shenzen e Sidney dove si sono affrontate le più forti atlete del mondo.

 

Brisbane Open: in Australia, il ritiro ancor prima di iniziare il torneo di Simona Halep ha tolto pepe alla competizione, privando il torneo della favorita numero uno. A trarne il maggiore vantaggio  stata la bielorussa Victoria Azarenka, apparsa in forma come gli anni d’oro. Capitata nella stessa parte di tabellone della rumena, ha approfittato della sua defezione per avanzare fino alla vittoria, sconfiggendo, nell’ordine, la qualificata russa Elena Vesnina, la Lucky Looser Bonaventure, la nostra Roberta Vinci ai quarti di finale e la statunitense Samantha Crawford in semifinale. In finale ha affrontato la tedesca Kerber, testa di serie numero 4 che, dopo aver sconfitto al primo turno la nostra Camila Giorgi,  arrivata abbastanza agevolmente in finale. Qui, il match, è stato senza storia, con la bielorussa che  riuscita a imporsi senza problemi per 6-3 6-1. Al netto della carenza di avversarie, la Azarenka potrebbe essere una sorpresa per il proseguo del mese di Gennaio.

 

Shenzen Open: il ritiro al primo turno di Petra Kitova aveva fatto scendere a due le favorite del torneo: la polacca Radawanska e la canadese Bouchard. Molto ci si aspettava soprattutto dalla giovane canadese, che belle cose aveva fatto vedere nella passata stagione. Un po’ la tensione di affrontare un torneo da co-favorita, un po’ una condizione che non sembra essere ancora ideale e la Bouchard, dopo la vittoria a fatica contro la croata Vekic e quella più agevole contro la statunitense Gibbs si  dovuta inchinare, con un doppio 6-4 alla ungherese Babos, eliminata poi in semifinale dall’altra statunitense, Riske 6-2 6-4. Per la Radawanska nessun set perso nel corso di tutto il torneo e ha chiuso un set a sette solo contro la cinese Zhang, senza peraltro andare al tie break. La finale tra la polacca e la statunitense è stata senza storia, 6-2 6-3. Ci si aspetta ora un grande torneo in Australia per la ragazza polacca, ancora a secco di Grand Slam.

 

ASB Classic: doveva essere una sfida a tre tra Ana Ivanovic, Venus Williams e Caroline Wozniacki. Le prime due sono andate fuori subito, al primo turno, lasciando così il campo aperto alla possibile vittoria della danese. Arrivata agevolmente ai quarti (perdendo 11 game in sei set) si  trovata di fronte, in semifinale, la giovane statunitense Stephens, da anni ritenuta la nuova Williams nonostante, però, non abbia mai fatto vedere realmente tutto il suo valore. La partita è iniziata subito male per la danese, che ha perso il primo set con un netto 6-2. Nel secondo la sfida è stata più equilibrata, le reali forze in campo sono emerse e sembrava che la Wozniacki potesse andare agevolmente avanti e puntare tutto sul terzo set. La Stephens, però, ha tirato fuori il coniglio dal cilindro, mantenendo maggiore lucidità nei momenti chiave e riuscendo a vincere al tie break per 7-3. La finale è stata una formalità contro la tedesca Gorges, battuta 7-5 6-2.

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