Belinda Bencic in finale a San Pietroburgo

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Belinda Bencic

Belinda Bencic in finale a San Pietroburgo

Belinda Bencic batte la russa Daria Kasatkina con il punteggio di 6-4, 6-3 e stacca il biglietto per la finale del torneo Wta di San Pietroburgo. Nonostante il pubblico chiaramente contrario, la bella diciannovenne non ha lasciato nulla alla sua avversaria, anche se di carattere e di assoluto valore; in poche parole l’intero match non è sembrato mai in bilico. Adesso ad aspettarla in finale c’è la nostra Roberta Vinci che continua imperterrita la sua striscia positiva, iniziata con la ben nota finale dello Us Open persa contro Flavia Pennetta. Considerato il gioco ricco di variazioni e di slice della Vinci, per Belinda Bencic si prospetta una partita molto dura; assisteremo a un confronto serrato tra due modi completamente differenti di intendere il tennis. Tornando alla semifinale contro Daria Kasatina invece, la svizzera ha fatto capire fin da subito che partita sarebbe stata vincendo i primi due game e imponendo subito il suo ritmo all’avversaria. Dritto piatto potente e preciso, specialmente in lungolinea, e un rovescio a due mani solido ed estremamente affidabile, le hanno permesso molte volte di aprirsi il campo e di concludere gli scambi a suo favore. La russa però, dopo una falsa partenza, è riuscita a rimettere in sesto la gara e ritornare nel set a ridosso della svizzera. Fatto interessante, quello tra Belinda Bencic e Daria Kasatkina è stato un match dove abbiamo potuto assistere a due tipologie di gioco speculari: pochi errori, aggressività e gioco da fondocampo.

Sul 4 pari, però, ecco la zampata della giocatrice di razza: break messo a segno e successivo game portato a casa. Il risultato? Un 6/4 netto ma sostanzialmente giusto. Nel secondo set la reazione della russa non si fa attendere ma Belinda Bencic tiene botta, in un modo o nell’altro. La russa, subìto il break, ha l’opportunità di rientrare nel match ma non sfrutta tutte le possibilità che la svizzera le concede (addirittura 9 palle break). E così, Belinda continua inarrestabile a disegnare il campo con i suoi colpi e a mantenere sempre alta la percentuale delle prime in campo, fondamentale per non subire il tennis altrettanto aggressivo della russa. Non si scompone nemmeno di fronte al classico (e fastidioso) medical timeout chiamato dalla russa: rimane in campo, concentrata e solida, e quando è il tempo di tornare a giocare fa suo l’incontro. Il risultato finale è 6/4, 6/3. Assolutamente ineccepibile. Oltre alle porte della finale per la diciannovenne si aprono anche quelle della top ten del ranking Wta: con questa vittoria la svizzera si piazza al numero 9 e, in caso di trionfo a San Pietroburgo, scalerà due ulteriori posizioni. Belinda Bencic è raggiante:

“Sono contentissima, questo risultato rappresenta un importante traguardo per la mia carriera. Sognavo questo giorno sin da quando ero piccola.” (Ubitennis)

Guardare giocare Belinda Bencic significa vedere il futuro del tennis mondiale. Quando tenniste come la Williams o la Sharapova non giocheranno più, la svizzera è sicuramente la più accreditata per prendere il loro posto: solida, cinica e tecnicamente completa. Non ci sono dubbi: il futuro è nelle sue mani.

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