Roberta Vinci finalmente Top 10

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Roberta VinciRoberta Vinci, una top ten finalmente raggiunta e l’essenza dello sport: mai smettere di crederci.
La tennista pugliese lunedì vedrà finalmente coronata la lunga rincorsa verso le top ten. e una classifica che l’ha per anni fin troppo illusa.
La “debole” della coppia Errani-Vinci che è stata anche numero uno del ranking di doppio, vincendo anche tornei dello Slam, si sta togliendo grandi soddisfazioni dopo la clamorosa separazione tra le due.
Forse a questo meraviglioso cigno serviva solo un po’ di convinzione per trasformare il bel tennis in vincente.
I turni che cominciano ad essere più semplici, il singolare non più un tabù.
Enormi progressi di classifica fino alla grande vittoria “spezza slam” contro Serena Williams nella semifinale USA OPEN 2015.
La sconfitta in finale con la rivale di una vita Flavia Pennetta non l’ha fiaccata, anzi.
Quest’anno non la ha fermata nessuno.
Roberta nel 2016 ha migliorato i punti conquistati nel 2015, sia a gennaio che a febbraio, dove ha vinto il suo primo torneo WTA Premier in carriera battendo in sequenza Ana Ivanovic in semifinale e Belinda Bencic in finale, in quella che per molti è sembrata una delle sue migliori partite in carriera. Il 15 febbraio ha raggiunto il suo miglior ranking in termini di punti, 3325. La settimana successiva, questa, ha avuto la certezza di entrare in top10 nel momento in cui Carla Suarez Navarro perdeva al torneo di Dubai prima delle semifinali, lasciandole il posto nell’élite del tennis mondiale.
E, cosa curiosa, poco prima di lei, alla posizione numero 9, Flavia Pennetta che pur avendo dichiarato il ritiro, è ancora in classifica. Una vera chiusura del cerchio. Amiche ed avversarie, entrambe top ten..
Roberta Vinci, a 32 anni (quasi 33, è nata il 18 febbraio), ha coronato la sua carriera da singolarista con uno dei traguardi più importanti, il sogno che ha covato per tutta la carriera;  Il sogno che in fondo è un po’ il sogno di tutti, quel traguardo impossibile che “cosa costa sognare?”, che impossibile non è, se non smetti mai di crederci.

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