Wawrinka – Baghdatis in finale all’Atp di Dubai

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Atp di Dubai

Atp di Dubai: sarà Wawrinka – Baghdatis

Grandi sorprese all’Atp di Dubai. Se il tabellone l’anno scorso aveva ricalcato fedelmente i pronostici (fu un “banale” e prevedibile Federer – Djokovic), quest’anno negli Emirati Arabi è successo di tutto e di più. I problemi erano cominciati con lo strano problema all’occhio che ha tormentato il serbo sin dall’inizio del torneo di Dubai e che lo ha costretto al ritiro contro il rampante Feliciano Lopez. Novak Djokovic si è così espresso al riguardo: “Il problema all’occhio ce l’ho da quando sono giunto a Dubai ma il dottore ha detto che andrà via in un paio di giorniFisicamente sto bene, ma semplicemente oggi non riuscivo a trovare pace. Adesso mi aspettano giorni di recupero importanti prima di giocare la Davis e i tornei americani.” (Ubitennis). Lo spagnolo è dunque approdato a una quantomeno improbabile semifinale contro il cipriota Marcos Baghdatis, che a sua volta aveva battuto Roberto Bautista-Agut, quest’anno in grande forma. Feliciano Lopez ha avuto quindi una grandissima opportunità di giungere in finale e (perché no?) di vincere l’Atp di Dubai, ma Baghdatis è stato troppo forte. Anche se in una forma fisica non proprio perfetta (la pancetta del cipriota non è decisamente il massimo per un tennista), Baghdatis è riuscito a domare l’atleta spagnolo con un 3-6, 7-6, 6-1 prevaricandolo da un punto di vista fisico, soprattutto nel terzo set. Al crollo dello spagnolo si è contrapposta l’estrema solidità del cipriota.

Sorprese anche dall’altra parte del tabellone

Dall’altra parte del tabellone dell’Atp di Dubai le sorprese non sono state da meno. Lo svizzero Stanislas Wawrinka ha avuto vita facile con avversari alla sua portata come Stakhovsky e Skugor e di un più alto livello (Kohlschreiber) prima di vedersela con Nick Kyrgios. La partita tra i due è stata altalenante e imprevedibile, con Wawrinka che è dapprima scappato avanti di due break, per poi farsi recuperare. Alla fine, dopo uno psicodramma collettivo e un intervento del fisioterapista su Kyrgios, lo svizzero si è aggiudicato il primo set con il punteggio di 6/4. Nonostante la buona volontà dell’australiano, Kyrgios, già sotto 3-0 nel secondo set, è stato costretto al ritiro. E così, dopo il terribile scontro avvenuto a Montreal tra i due, nel quale Kyrgios aveva insultato Wawrinka (“Mi spiace dirtelo ma Kokkinakis è andato a letto con la tua donna” – Donna Vekic), la sfida di Dubai non chiude il contenzioso tra i due, essendo terminata con un ritiro. Adesso, dunque, gli spettatori assisteranno a una finale alquanto bizzarra e imprevedibile, anche se il pronostico sembra già scritto. Se Stanislas Wawrinka gioca come sa, non ci dovrebbero essere problemi. La classe dello svizzero è pura e cristallina, oltre ad avere una maggiore esperienza a livello di vittorie, avendo trionfato all’Australian Open prima e al Roland Garros poi. A onor del vero, però, il Wawrinka che abbiamo ammirato contro Nick Kyrgios è stato molto debole dal punto di vista mentale: per quasi dieci minuti si è completamente estraniato dal gioco e si è fatto recuperare due break. Come finirà con Baghdatis nella finale dell’Atp di Dubai?

 

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