Caso Djokovic: non è sessismo, è solo questione di pubblico

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Caso Djokovic:

Nel mondo del tennis tiene banco il caso Djokovic. Tutto è partito da Raymond Moore, direttore di Indian Wells, il quale aveva dichiarato: “Il tennis femminile vive alle spalle di quello maschile. Le donne dovrebbero inginocchiarsi e ringraziare Feder e Nadal per tutto quello che hanno dato a questo sport“. Una caduta di stile enorme per il n.1 di Indian Wells, che ha scatenato la reazione di Serena Williams:Non credo che nessuna donna, non solo tennista, dovrebbe inginocchiarsi mai ai piedi di un uomo per ringraziarlo. Inoltre penso che sia io che mia sorella abbiamo fatto alzare di molto le cifre del tennis“. Sull’argomento è intervenuto anche Novak Djokovic. Il n.1 del circuito ATP ha affermato: “Inizio a dire che io sono per il potere alle donne e dico no alle parole politicamente scorrette di Raymond Moore, ma devo anche dire che è giusto che noi uomini guadagniamo di più visto che ci seguono più persone“. Insomma per quanto riguarda Nole non è sessismo ma è solamente una questione del numero di spettatori.

Caso Djokovic: il fenomeno serbo ha poi aggiunto: “Devo dire che è sbagliato dire che il tennis femminile viva alle spalle di quello maschile come ha detto Moore. Semmai è l’ATP che deve chiedere premi più alti. Le donne hanno combattuto per quello che hanno meritato. Ovviamente si tratta di una situazione molto delicata. Le donne meritano solamente il nostro rispetto e la nostra ammirazione per quanto hanno fatto e per quello che stanno facendo. La parità dei premi in denaro è stato l’oggetto principale del tennis negli ultimi otto anni. Le donne hanno combattuto per quello che hanno ma è innegabile guardando le statistiche che gli uomini hanno più spettatori, per questo penso che l’ATP debba richiedere premi in denaro più alti. Detto ciò, io ho un grandissimo rispetto per le donne, i loro corpi sono molto diversi da quelli degli uomini. Devono affrontare molte cose diverse, come gli ormoni. Il mio rispetto e la mia ammirazione sono elevatissimi“.

Il caso Djokovic -tennis femminile è proseguito con le dimissioni di Raymond Moore dopo l’ondata di polemiche da cui è stato travolto in seguito alla dichiarazione riportata in apertura di articolo.

  •   
  •  
  •  
  •