Indian Wells, subito fuori la Errani

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

720sara_erraniSi ferma al primo turno l’avventura di Sara Errani al torneo Wta di Indian Wells, la bolognese, testa di serie numero 15, è stata battuta dall’ucraina Lesia Tsurenko per 6-4, 6-3.DOMINIO UCRAINO.  La Tsurenko , numero 36 della classifiche mondiali, ha giocato una partita pressoché perfetta, non permettendo mai alla Errani di entrare veramente in partita. La Tsurenko è stata sempre avanti durante il match, già dal primo set la Errani ha dovuto sempre rincorrere l’avversaria, che ha fatto prevalere la sua maggior potenza da fondo campo. Nel primo parziale la Tsurenko è andata avanti di un break, la Errani trova la forza per l’immediato contro-break, ma il finale di set è fatale all’azzurra che cede nuovamente il servizio nel nono gioco. L’azzurra accusa il colpo e nel secondo set in pochi minuti l’ucraina si porta sul 5-1, la Errani ha una breve scatto d’orgoglio che la porta a conquistare due games consecutivi. La Errani però nulla può quando va a servire sul 3-5, perché l’ucraina gioca un game di altissimo livello e chiude una vittoria meritata al primo match point.TOCCA A GIORGI E VINCI. Le speranze azzurre a Indian Wells ora risiedono in Camila Giorgi e Roberta Vinci che scenderanno in campo nella serata italiana di sabato.La Giorgi se la vedrà con Ana Ivanovic, testa di serie numero 14, mentre la Vinci affronterà da favorita la russa Margarita Gasparyan, numero 44 del mondo. BATTICUORE KVITOVA. Il match più bello della giornata di Indian Wells è stato sicuramente quello che ha visto in campo Petra Kvitova, testa di serie numero 8 e Danka kovinic, numero 51 del mondo. La Kvitova ha dovuto lottare e sudare per più di due ore e mezzo, spuntandola solo al tie -break del terzo set. Partita che  poteva prendere tutta un’altra piega quando nel terzo set sul 5-4 per la Kovinic, la montenegrina ha sparato in rete un facile diritto a campo aperto un che l’avrebbe portata sullo 0-40 e ad avere tre match point. Dopo la scampato pericolo la Kvitova ha fatto valere la sa maggiore classe ed esperienza, ma la condizione della ceca sembra essere ben lontana da quella che l’ha portata a vincere due volte Wimbledon nel 2011 e nel 2014.

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