Maria Sharapova doping: il commento di Serena Williams

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

maria sharapova doping

Il caso Maria Sharapova doping ha scosso tutto il mondo del tennis e dello sport. La russa ha dichiarato di esser stata trovata positiva al Meldonium, un farmaco che assume da dieci anni ma che da gennaio è diventato proibito. Su Masha si è scatenata una vera e propria tempesta con la fuga di tre sponsor di altissima caratura come Nike, Tag Heuer e Porsche, che le hanno fatto perdere circa 20 milioni in poche ore. Ovviamente del caso Maria Sharapova doping hanno parlato molti tennisti/e ed ex. C’era grande attesa per il commento della grande rivale della russa: Serena Williams. La statunitense ha vinto 19 incontri e ne ha persi 2 contro Maria, ecco quali sono state le sue parole sull’argomento: “Sono shockata e sorpresa ma ha avuto molto coraggio nell’assumersi le proprie responsabilità. Ha mostrato cuore e coraggio come lo ha sempre avuto in campo e l’ha dimostrato anche in questa situazione. Mi auguro il meglio per lei“. Serena non ha voluto commentare la scelta della Nike, suo sponsor tecnico, di lasciare la Sharapova.

Ovviamente quello della Williams non è stato l’unico commento sul caso Maria Sharapova doping. Durissime le parole dell’ex tennista Jennifer Capriati: “Ci ho rimesso una carriera ma non ho mai scelto di imbrogliare. Qual è il motivo di prendere un farmaco se non si è malati? Io non ho mai avuto una equipe medica pagata a peso d’oro che studiasse il modo di aggirare le regole. Chi fa queste cose dovrebbe essere privato di tutti i titoli vinti in carriera“. Nel corso della cerimonia di ammissione nella Hall of Fame hanno parlato Justin Hénin e Martin Safin. La belga ha detto: “Sono triste, stupita e delusa. Ciò che è successo è uno shock visto che riguarda un grande nome del nostro sport, questo dimostra che le regole valgono per tutti e apre dei punti interrogativi su come sia potuto succedere“. Queste le parole di Safin: “Penso che quello di Maria sia stato un fatto di negligenza e non di malafede“. Se fosse veramente come detto dall’ex tennista, Maria verrebbe squalificata solamente dai 3 ai 6 mesi e non per i 2 anni previsti in caso di provata malafede.

  •   
  •  
  •  
  •