Papà Djokovic manda in pensione Federer: “E’ ora che smetta”

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui

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Non va certo per il sottile Srdjan Djokovic, padre del numero 1 del tennis mondiale, che in un’intervista rilasciata alla rivista Newsweek attacca esplicitamente Roger Federer. Erano tre anni che l’istrionico Srdjan non concedeva un’intervista ufficiale ma negli anni aveva abituato i media ad uscite senza mezzi termini e dichiarazioni piuttosto forti nei confronti di altri atleti.

Non capisco perché Federer continui ancora a giocare a tennis. Perché gioca ancora? Ha già 34 anni” – sono le dure parole rivolte da papà Djokovic all’indirizzo del tennista svizzero. Un attacco che nasconde vecchie ruggini, risalenti al 2006, quando un giovanissimo Novak Djokovic – allora 19enne – affrontò Re Roger in un match di Coppa Davis a Ginevra. L’ex numero 1 Atp, secondo quanto sostiene il padre del serbo, avrebbe mancato più volte di rispetto al suo avversario nel corso del match e questo fatto non è mai stato mandato giù da Djokovic senior. Già in passato Srdjan aveva accusato il sette volte campione di Wimbledon ed ora ha rincarato la dose. Il motivo sarebbe legato a problemi di salute che attanagliavano Nole in quel momento. “Aveva una sinusite e non poteva respirare. Aveva problemi nei match e nei punti lunghi – spiega Srdjan parlando del figlio – E Federer ha cercato in ogni modo possibile di mancargli di rispetto per il suo problema respiratorio”. Da qui l’affondo: “Gli ha dimostrato di essere il miglior giocatore al mondo ma non una brava persona a quel tempo. Nessuno ha mai trattato Novak in quel modo” Apriti cielo.

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In particolare – durante il match tra Wawrinka e Djokovic – Federer, che stava assistendo all’incontro, si infuriò con il serbo per aver chiamato il suo allenatore troppo spesso abusando così delle regole.

Non è la prima volta che papà Djokovic attacca Federer. Critiche all’elvetico furono rivolte proprio nell’ultima intervista rilasciata da Srdjan tre anni fa a “Kurir” definendo “noioso” il tennis di Roger.

Il padre racconta anche della grande forza mentale di Nole ricordando la semifinale degli Us Open del 2011 vinta dal serbo contro Roger: “Tutti tifavano per lo svizzero. Ma dopo il match ha detto loro che sono il miglior pubblico del mondo: questa si chiama forza mentale – ha spiegato Srdjan – Mentre facevano il nome di Roger, lui immaginava che facessero il suo. Quando si sarà ritirato, ci sarà ancora ancor più rispetto per i suoi successi”.

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Continua così ad essere tormentato il rapporto tra l’attuale numero 1 Atp e lo svizzero, stando almeno alle dichiarazioni rilasciate da terze persone sulla stampa. Anche Boris Becker, ex campione di tennis e attuale coach di Nole, si era espresso pesantemente in occasione dell’uscita del suo libro qualche mese fa spiegando come i due “non si sopportino” a telecamere spente.

Chissà se i due giocatori, dopo questa ennesima indiscrezione sul loro rapporto, non facciano trasparire qualcosa in occasione dei prossimi match dal momento che entrambi sono riusciti a rimanere imperturbabili davanti alle telecamere non mostrando alcun segno di insofferenza tra loro. Nole e Roger sono sempre apparsi molto cordiali e sportivi dopo ogni loro match, almeno fino ad ora…

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