Wta Miami, fuori Serena Williams

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

serwil3103_620_413_100Clamoroso a Miami, Serena Williams è fuori dal torneo. La numero uno del mondo perde una partita a Miami dopo venti vittorie consecutive, fornendo una prestazione sconcertante e finendo per essere travolta alla distanza da Svetlana Kuznetsova. Nel primo set la Williams vola sul 3-0 e le premesse per una giornata tranquilla sembrerebbero esserci, ma la russa prende presto le misure all’avversaria e comincia ad allungare gli scambi, recuperando morale e break con un fantastico passante di rovescio. La Williams ha due palle per conquistare un altro break anche nel nono gioco, ma per quanto visto nel primo parziale il tie-break sembra una conclusione accettabile. In una contesa diventata via via molto equilibrata il minimo errore può fare la differenza, lo commette la Kuznetsova nel secondo punto, non forzato e sul proprio servizio. Serena, che in queste situazioni sente l’odore del sangue, governa senza problemi i propri turni in battuta e chiude sul sette a tre dopo aver conquistato un secondo minibreak con una devastante risposta di dritto. A questo punto il match sembra segnato, invece la Kuznetsova mantiene facilmente il proprio servizio e vince ogni scambio che conti mentre la Williams, mano a mano più smarrita, cede al quarto e al sesto game una battuta fattasi molto incerta. Il parziale decisivo per Serena è un pianto ancor prima che venga giocato il primo quindici: a volte gli sguardi dicono più di mille rovesci e il rovescio di Serena, quest’oggi, vive la giornata peggiore degli ultimi cinque anni. La Kuznetsova ci crede e non trema, come troppe volte le è capitato in passato, procede sicura e tranquilla cambiando lungolinea appena possibile per muovere un’avversaria in grave difficoltà negli spostamenti. La tennista di San Pietroburgo vola sul tre a zero piazzando un terrificante parziale di dodici punti a due, prima di accusare un piccolo passaggio a vuoto che le costa un break e una palla per il tre a due da difendere che avrebbe forse potuto riaprire le ostilità. Ma questo lunedì non è un lunedì per Serena Williams, confusa, sempre più frettolosa e schiacciata dal peso di cinquanta errori non forzati deve guardare intristita l’ultimo vincente di Svetlana, che chiude al secondo match point mandando in archivio una delle più grandi sorprese dell’anno e ponendo fine a un regno che durava da un pieno triennio. Ai quarti di finale troverà la vincente dell’incontro tra Elina Svitolina ed Ekaterina Makarova.

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