Bufera Camila Giorgi, adesso spunta un’e-mail

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Camila Giorgi
Camila Giorgi, lo sappiamo, ha da poco annunciato il suo ritiro (temporaneo?) dalla Nazionale Italiana di Tennis, ma poco o nulla si è detto dei vari retroscena che sono dietro a questa brutta vicenda. Nello specifico, è trapelata la notizia che la stessa Camila Giorgi avrebbe inviato un’ e-mail con la richiesta di non essere convocata per l’incontro decisivo di Fed Cup, utile per non retrocedere nella serie B. I destinatari? Angelo Binaghi, Raimondo Ricci Bitti, Roberto Pellegrini, Sergio Palmieri e Corrado Barazzutti. Nell’e-mail la bella Camila Giorgi avrebbe ricordato, immaginiamo in buona fede, tutti i casi precedenti in cui l’esenzione era stata chiesta e ottenuta in modo pacifico, tramite un accordo privato. Chiaramente il tutto al di fuori delle regole ma, si sà, queste cose accadono a tutti i livelli, alti e bassi. Nella maggior parte dei casi le esenzioni vengono fatte passare come ‘problemi fisici’, mai adeguatamente verificati. A questo punto sorge spontanea una domanda: perché Camila Giorgi avrebbe richiesto espressamente di essere esentata da un incontro così  importante di Fed Cup? La risposta parrebbe essere duplice. Da un lato, infatti, il torneo WTA di Stoccarda, a cui parteciperà al posto dell Nazionale, avrebbe attirato Camila Giorgi per il suo montepremi molto ricco e, dall’altro lato, la possibilità di risalire nel ranking scalando diverse posizioni sarebbe stato un obiettivo troppo importante per la marchigiana. In soldoni, dietro a questa e-mail ci sarebbe il disinteresse per i colori azzurri a fronte di una maggiore cura degli interessi personali. Il condizionale, in questi casi, è d’obbligo.

Camila Giorgi e la Nazionale, un feeling mai nato

A questa richiesta, avvenuta tramite una fredda e formale e-mail, la Federazione ha risposto picche. La convocazione della marchigiana è scattata immediatamente, preannunciando una guerra aspra e senza esclusioni di colpi che si trascinerà a lungo. A sottolineare una situazione di disagio in casa azzurra, ci sarebbe anche il feeling mai sorto tra Camila Giorgi e papà Sergio nei confronti delle altre giocatrici e di Barazzutti. Stando alle indiscrezioni, i rapporti fra i Giorgi e gli altri sarebbero ai minimi termini. In particolare, Camila Giorgi non avrebbe mai legato col capitano, Corrado Barazzutti, con il quale il dialogo sarebbe ridotto praticamente a zero, anche durante i match; un silenzio che fa male a tutti, all’Italia in primis. Camila preferirebbe addirittura pranzare col padre piuttosto che con le compagne di squadra, dalle quali sarebbe molto distante. In tutto questo c’entra forse anche l’enigmatica figura di papà Sergio che sarebbe arrivato a uno scontro violento con una delle giocatrici più esperte del clan azzurro, Francesca Schiavone. Il clima, dunque, è rovente e (almeno al momento) la rottura pare insanabile. Ma a chi giova tutto questo? A Camila Giorgi? All’Italia? Alla Fed Cup? La verità è che in tutta questa storia i protagonisti ne escono sconfitti in toto, nessuno escluso. Una volta che Roberta Vinci e Francesca Schiavone appenderanno le racchette al chiodo (tra non molto), Camila Giorgi diventerà la nostra numero uno. Possiamo davvero privarci del suo talento?

  •   
  •  
  •  
  •