Tennis, Federer dice sì a Madrid e no a Roma

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Roger-Federer-1200press-stampaRoger Federer ha annunciato attraverso il suo profilo ufficiale Twitter che parteciperà al Master 1000 di Madrid, in programma la settimana prossima  e sarà il suo unico torneo prima del Roland Garros. Il campione svizzero quindi rinuncia a giocare gli Internazionali d’Italia, che si disputeranno a Roma dal 9 al 15 maggio. Federer è reduce da un lungo stop per infortunio per un problema al ginocchio ed evidentemente non vuole affaticarsi troppo prima dello Slam parigino. “Per me è importante non infortunarmi durante l’estate, dal Roland Garros fino a settembre. Voglio stare bene perché c’è molto in ballo, sogni da realizzare e titoli da conquistare. Non voglio partecipare a troppi eventi, ma ad un numero sufficiente per essere competitivo. Dopo l’operazione devo arrivare al top della forma al Roland Garros, così da essere in grado di giocare 7 match al meglio dei 5 set in due settimane. Parigi e Wimbledon sono gli obiettivi più vicini, le Olimpiadi sono ancora lontane. Montecarlo è stato un buon test per le mie ginocchia. Mi sento di nuovo pronto per un Major. Sono andato vicino a vincerlo a Wimbledon negli ultimi due anni, ma anche agli US Open e, quest’anno, a Melbourne. Onestamente credo di aver giocato ad un livello alto nelle ultime due stagioni. In campo mi sono mosso alla perfezione. La nuova racchetta mi ha consentito di giocare il rovescio con più forza e di servire con più potenza con uno sforzo minore“, così Federer in conferenza stampa. Federer ha anche già confermato la sua partecipazione all’Atp 250 di Stoccarda, il torneo tedesco su erba in preparazione di Wimbledon. Il campione svizzero non ha mai vinto gli Internazionali d’Italia, un ‘astinenza destinata a proseguire, anche se Federer sembra intenzionato a continuare la sua carriera agonistica anche nel 2017. Confermata la presenza al Foro Italico di tutti gli altri top player , Nadal e Djokovic su tutti, per un torneo che si conferma essere sempre più prestigioso e affascinante.

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Federer, le Olimpiadi, Nadal e Djokovic

Dopo aver detto che parlerà con Wawrinka il prossimo mese per capire se giocheranno o meno il doppio a Rio, l’elvetico ha ricordato le emozioni che lo hanno accompagnato durante il Roland Garros del 2009: “Quello che ho provato quell’anno è stato incredibile, l’emozione sugli spalti, la pressione. Prima della finale ero stato molto vicino alla sconfitta sia con Haas che con Del Potro. Non credo che quest’anno non avrò possibilità per vincere lì. Penso che se il tabellone sarà favorevole e se giocherò bene, allora avrò le mie possibilità“. Roger ha poi parlato dei suoi due rivali più grandi, Nadal e Djokovic: “Penso che sia davvero complicato avere la continuità di Novak senza avere infortuni e giocare così tanti tornei e partite. Non ci sono più gli specialisti: negli anni ’90 Bruguera era il migliore sulla terra, mentre sull’erba e sul cemento il più forte era un altro. Un mese fa ho provato a giocare con una racchetta di legno ed è completamente diverso. Devi avere un movimento molto più ampio per colpire la palla, altrimenti non oltrepassa la rete. Sicuramente mi piacerebbe affrontare Rafa con questo tipo di attrezzo“.

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