ATP Roma, un gran Nadal batte Kyrgios: ‘Era importante vincere’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

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Rafael Nadal si prende la rivincita contro Nick Kyrgios, che lo aveva battuto a Wimbledon due anni fa. Questa volta però è un’altra storia, altra superficie e un altro Nadal, coraggioso e aggressivo nei momenti clou nel torneo che lo ha visto vincitore per ben sette volte. 6/7 6/2 6/4 il punteggio finale con il quale il campione di Manacor approda ai quarti di finale dove sfiderà Novak Djokovic, vincitore su Thomaz Bellucci per 0/6 6/3 6/2.

Ma andiamo con ordine e partiamo da Nadal. Il primo set è il più equilibrato di tutto l’incontro: subito break e controbreak ad inizio frazione, nella quale non mancano le opportunità di break da ambo le parti. Chi soffre di piu al servizio inaspettatamente è Kyrgios, che tiene la battuta ai vantaggi nel sesto e nell’ottavo gioco e che nel decimo, sul 5-4, annulla un set point grazie a una risposta sbagliata da Rafa. Si va al tie-break e qui clamorosamente lo spagnolo molla la presa: da 3-4 si ritrova 7-4 in un attimo: prima un doppio fallo e poi un errore non forzato portano Kyrgios a tre set point, l’australiano non se lo fa dire due volte e chiude il parziale con hn magnifico dritto. A fine parziale Rafa va negli spogliatoi, riordina le idee ed è spietato ad inizio secondo set dove piazza solo vincenti. Rafa amministra al meglio il vantaggio e manda la partita al terzo e decisivo set. È Nadal a fare la partita, e dopo aver avuto una prima palla break nel primo game del terzo set brekka Kyrgios.

LE DICHIARAZIONI – Nadal evitabilmente soddisfatto: “Sto giocando bene, al giusto livello. Oggi era importante vincere per me, contro un avversario molto difficile. E rimontare dopo un primo set difficile dove ho avuto un sacco di opportunità. Ho avuto più chance di lui per vincere il primo set, ma ho commesso un paio di errori e poi nel tie break ho commesso un doppio fallo. Sono felice di come ho giocato, nel secondo e terzo set ho giocato alla grande. Penso solo a questo, non penso a Parigi”.

Rafa sapeva di dover invertire la rotta della partita quanto prima possibile nel secondo set: “Quando si perde un set, penso che tutti siano preoccupati. Se qualcuno viene qui e dice di non essere preoccupato dopo aver perso il primo set probabilmente sta mentendo. Perché quando si perde un set se ne può perdere un altro. E se si perde il secondo o il terzo, sei fuori. E soprattutto giocare contro un giocatore come Nick, che ha un servizio ottimo ed è molto aggressivo con grandi colpi, diventa difficile giocare sotto pressione. Penso di esserne uscito bene. Ho giocato solido, servendo bene e facendo pochi errori.

Nadal, essendo testa di serie numero 5, sfiderà il numero uno del mondo Novak Djokovic già ai quarti. Se vincerà il titolo tornerà numero 4 evitando al Roland Garros sfide contro Murray Federer o Nole già ai quarti: “Essere quarto è meglio di essere quinto, così come essere sesto è meglio che essere settimo. Sto lavorando bene, penso che sto creando i presupposti per migliorare ancora la mia classifica. E so se sono in grado di riprodurre il modo in cui sto giocando nelle ultime quattro settimane durante il resto della stagione, spero e credo che posso finire in una posizione più alta di quella attuale”.

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