Federer porta a lezione Zverev ma “non vincerò il torneo”

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

IMG_20160512_114151È stata in dubbio fino all’ultimo la partecipazione di Roger Federer a Roma. Alle 9:30 Roger, che la scorsa settimana aveva dato forfait da Madrid per problemi alla schiena, si è allenato sul Campo Centrale e ha deciso solo subito dopo se giocare o meno. La condizione fisica non è al 100% ma quanto basta per battere un ottimo Alexander Zverev, giovane promessa del tennis mondiale che non ha per niente sfigurato. 6/3 7/5 il punteggio finale per Roger, alla sua 15esima partecipazione al Foro Italico dove non ha mai vinto su 4 finali giocate. È una vittoria significativa per Roger anche perché si porta, con 1070 successi, a solamente una distanza dal ceco Ivan Lendl nella speciale classifica all time dei tennisti nell’Era Open con più vittorie nel circuito ATP. Se la vedrà giovedì contro un altro giovane ma dalla classifica piu’ alta, Dominic Thiem, che ha lasciato solo 5 games al portoghese Joao Sousa, che tanta fatica aveva fatto contro il numero 330 del mondo Lorenzo Sonego nel primo turno.

La cronaca: Roger ha in controllo fin dall’inizio la maggior parte degli scambi, molto brevi. Roger incanta con smorzata e palle corte, e sul 4-3 piazza il break, archiviando il primo set in appena 28 minuti. Una frazione perfetta per Roger al servizio, fondamentale con cui ha perso appena quattro punti.

Il secondo set è molto più equilibrato ma vede sempre Zverev arrancare, fin dal primo gioco dove annulla una pericolosa palla break che avrebbe mandato Roger avanti un set e un break. Entrambi in questo periodo di match non sono cinici: se Zverev non sfrutta varie opportunità in game di battuta lottati, Federer sul 4-4 non è lucido nel convertire il break point che lo avrebbe mandato a servire per il set: la palla corta di rovescio questa volta non supera la rete, ma il break è questione di tempo: sul 5-5 recupera da 0-40 ma non riesce a tenere la battuta, cedendo poi nel game successivo.

LE DICHIARAZIONI DI ROGER – “Sono prudente ma davvero felice. Mi aspettavo di perdere in due set oggi. Ho giocato cauto, in realtà ho deciso solo dopo il riscaldamento. Quindi per me è stata una grande partita. Ci sono altre partite di alto livello nel prosieguo del torneo, devo dare un senso alla mia presenza qui a Roma. A un certo punto devi andare là fuori e vedere come ci si sente, e sono contento di essere stato in grado di giocare una partita completa senza battute d’arresto” – ha dichiarato il numero 3 del mondo in conferenza stampa.

Le aspettative sono molto basse: “Sarebbe fantastico vincere qui a Roma, ma non penso che capiterà. Sono realistico e non credo di vincere. Magari il prossimo anno sì. Allo stesso tempo sono contento di poter giocare il torneo quest’anno”.

Roger pensa solo al presente e non al Roland Garros, in programma tra 10 giorni: “Per me conta solo essere qua adesso e ritrovare la forma migliore. E’ un rischio calcolato venire a giocare a Roma, so che posso infortunarmi ma spero non succeda. Ma è un passo logico per me giocare qui, o almeno provarci. Per me è un grande giorno e un passo verso la giusta direzione”.

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