Il grande tennis torna a Frascati

Pubblicato il autore: Ugo Russo Segui
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E’ la XVI edizione del torneo internazionale ITF che assegna punti ATP per il ranking mondiale
Si giocherà al New Country Club dove il 6 maggio si svolgerà la presentazione della kermesse.
Non appena conclusi gli Internazionali d’Italia il grande tennis resterà a Roma, o meglio alla porte della capitale con il torneo internazionale maschile ITF Future “Città di Frascati” che si disputerà nella località castellana dal 14 al 22 maggio. E sarà la sedicesima edizione. Un torneo che torna a disputarsi dopo cinque anni. Sede della competizione gli ormai consueti 10 campi in terra rossa del New Country Club.
E dunque aveva avuto ragione Modesto Molinari, patron del Circolo, nel lontano 1993 a battersi strenuamente, con l’appoggio di suoi carissimi amici e grandi nomi del tennis italiano come Pancho Di Matteo, Peppe Pozzi e Mario Belardinelli, perché si riuscisse ad organizzare un torneo che permettesse ai talenti italiani, specialmente i più giovani, di acciuffare punti ATP, che poi sono quelli che determinano il ranking mondiale, anche ad un passo da casa, senza doversi sobbarcare viaggi lunghissimi e soprattutto molto costosi nelle più disparate città del mondo. Questo in special modo il fine, questo l’intento, cose perfettamente centrate.
Due anni dopo, infatti, nel 1995 la prima edizione e avanti fino al 2011; al New Country hanno fatto vedere, di volta in volta, la loro bravura quasi tutti i migliori tennisti italiani  (per fare qualche nome, Bracciali, Camporese, Cipolla, Galimberti, Lorenzi, Pistolesi, Seppi, Volandri) e nomi internazionali che di lì a poco hanno occupato le prime posizioni del ranking mondiale, come Andreev, Bellucci, Berdych, Calleri, Grosjean, Ljubicic e tanti altri ancora.

A vedere la manifestazione, ricordiamo riservata al solo “tabellone” maschile, singolare e doppio, nel tempo sono intervenute decine di migliaia di persone entusiaste e partecipi con i loro applausi di apprezzamento per quanto stavano vedendo in ogni edizione. E alla presentazione del torneo e nel corso di tutti i giorni di gara si é registrata sempre la cospicua presenza di personaggi noti del mondo dello sport, del giornalismo, dello spettacolo, della cultura e della politica. Anche questo ha comportato che a seguire il “Città di Frascati” siano stati non soltanto i media locali ma, come era giusto che fosse e che sarà anche in questo succoso appuntamento 2016, i più conosciuti media nazionali.

In questa edizione scrivevamo: eh sì perché per cinque anni per motivi di impossibilità di sistemare le date organizzative e qualche altro contrattempo il torneo era stato sospeso; ora si tornerà a giocare per quella che sarà la XVI volta.
E non mancheranno le iniziative collaterali di contorno al “mettere la pallina oltre la rete”: verranno allestiti stand espositivi e si susseguiranno serate musicali, sportive e gastronomiche.
Primo appuntamento: la conferenza stampa di presentazione del torneo il giorno 6 maggio alle ore 11.00 presso la club-house del New Country Club, in via dell’Acqua Acetosa 2, una traversa di via Tuscolana a pochissimi chilometri dal centro di Frascati.
Buon tennis a tutti!

LA STORIA 

Come i Future nascono in Italia

Dopo i primi incontri tenutisi in una fredda sera di novembre del 1993, Modesto Molinari, titolare del New Country Club, assieme a Pancho Di Matteo, Peppe Pozzi e Fausto Servadio, responsabili di altri tre importanti circoli sportivi, con i preziosi consigli di un altro indimenticabile del nostro tennis, Mario Belardinelli, decisero di dar vita al primo torneo Satellite in Italia. Lo scopo principale degli organizzatori era quello di aiutare i giovani talenti indigeni, a caccia di punti ATP (che poi sono quelli che determinano il ranking mondiale), perchè cominciassero a farsi strada nel panorama internazionale, senza costringerli a girare il mondo e a sobbarcarsi costi molto onerosi.
Il “pronti – via” é avvenuto nel 1995 con la prima edizione del torneo, denominato “Città di Frascati”. Dopo tre anni la trasformazione in “Future”. Da allora, e in modo sempre più definito e preciso, sono passati ventuno anni e sono state già giocate quindici edizioni. L’ultima nel 2011, poi lo stop di cinque anni per difficoltà a definire le date ed altri contrattempi.
Oltre ai migliori tennisti italiani che si sono esibiti sui dieci campi in terra rossa del New Country Club per prendere parte al torneo, molti giocatori stranieri proprio da quì hanno spiccato il volo per raggiungere le più alte vette del tennis mondiale.
Ed ora la XVI edizione, (sempre sotto l’egida della Itf e della Fit), ancor più ricca di talenti, con gli organizzatori che dovranno sostenere un grande sforzo economico tra montepremi e spese varie ma felici di riportare il tennis internazionale a Frascati, tra l’altro appena conclusi gli Internazionali d’Italia a Roma. Due giorni di qualificazioni il 14 e 15 maggio, tanto per definire il tabellone principale, in singolare e doppio, poi, dal 16, gli incontri che conteranno e porteranno i migliori alle finali del 22 maggio. Sempre in una cornice di gran pubblico e di personalità, come tutte le volte precedenti.
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