Rafael Nadal si ritira dal Roland Garros. Problemi al polso sinistro per lui

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Rafael Nadal
Notizia bomba al Roland Garros: lo spagnolo Rafael Nadal si ritira dalla competizione per problemi al polso sinistro. La notizia è di qualche minuto fa e ha letteralmente scosso tutto l’ambiente e la sala stampa. Il team dello spagnolo aveva indotto una conferenza stampa in fretta e furia per dare l’annuncio shock ai giornalisti che, avendo fiutato lo scoop, avevano riempito la sala conferenze. A quanto pare Rafael Nadal soffre di questo problema al polso sinistro da parecchio tempo, addirittura dal torneo di Roma; stando alle parole dello spagnolo continuare così era davvero impossibile. Il maiorchino ha affermato che il dolore al polso non gli permetteva di giocare al meglio il suo tennis e, avendo ancora 5 partite di tabellone davanti a sé, il fisico non avrebbe retto a sollecitazioni di questo tipo. La soluzione, seppur a malincuore, è sembrata essere soltanto una: il ritiro. Chiaramente questa decisione di Rafael Nadal per l’equilibrio del torneo ha un valore enorme: chi più di lui poteva essere accreditato per fermare l’attuale numero uno del mondo?

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Rafael Nadal è già proiettato al futuro

Sempre durante la conferenza stampa che ha sancito l’uscita dal torneo di Rafael Nadal, lo spagnolo è sembrato sereno e già proiettato verso il futuro. Certo, abbandonare il torneo che lo ha innalzato sul tetto del mondo e che lo ha consacrato come un campione non è stato affatto semplice ma, stando sempre alle sue parole, non ci poteva essere altra scelta. Il corpo di Rafael Nadal è oramai quello di un trentenne e non più quello di un ventenne e  cambia tutto: la fatica si fa sentire di più, il recupero diventa più lungo, i dolori a fine partita aumentano. Il maiorchino ha deciso di non rischiare la stagione (e la carriera) per giocare a oltranza, senza pensare al domani, anche se questo ha significato abbandonare, di fatto, il suo torneo preferito. Con Nadal fuori dai giochi, la vittoria di Novak Djokovic al Roland Garros sembra farsi sempre più concreta; se consideriamo che già il tabellone del serbo era poca cosa, adesso, con il ritiro dello spagnolo, quella che era un’autostrada verso la finale è diventata una strada a senso unico. Certo, ci sono ancora grandi nomi come Stanislas Wawrinka ed Andy Murray ma.. basteranno? Murray ha dimostrato a Roma di essere cresciuto tantissimo sulla terra rossa, ma, a esser sinceri, quella era tutta un’altra storia. Il britannico aveva avuto un tabellone semplice (Pouille in semifinale!) e aveva sudato ben poco per giungere in finale. D’all’altra parte, invece, il serbo aveva dovuto affrontare maratone epiche contro Rafael Nadal e Kei Nishikori che lo avevano debilitato nel corpo e nello spirito. Murray ha già giocato due partite da 5 set, anche se è sembrato in ripresa con Karlovic; quanto a Wawrinka.. si sà, la costanza non è la sua forza. Tra le mine vaganti rimane il solo Dominic Thiem a dar fastidio ma, seppur dotato di gran talento, appare ancora troppo acerbo per poterla spuntare contro Novak Djokovic al Roland Garros. Come finirà? Staremo a vedere.

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