Roger Federer: ‘Sono pronto a vincere uno Slam. Nadal l’uomo da battere sulla terra’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

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Intervista a tutto campo di Roger Federer al quotidiano spagnolo Marca. Lo svizzero, che si appresta a giocare il Mutua Madrid Open dove esordirà contro Sousa o Mahut martedì o mercoledì, ha parlato tra le tante cose della sua stagione difficile, che lo ha visto dare forfait a Rotterdam, Dubai e Indian Wells per i problemi al ginocchio e a Miami per un virus intestinale. “ E’ stata dura giocare da fermo a Brisbane e stare in salute solo in Australia visto che a Monte Carlo tornavo da una lunga pausa” – ha detto.

Il bello della stagione 2016 deve però ancora venire, Wimbledon e Olimpiadi gli appuntamenti clou per Roger, anche se “ l’importante per me è non essere infortunato durante estate. Da Parigi fino a settembre mi piacerebbe sentirmi bene perchè c’è molto in gioco, molti punti per il ranking, sogni da realizzare, titoli da vincere. Non voglio giocare molti tornei, ma quanto basta per sentirmi competitivo. Dopo l’operazione, la mia testa sente che devo arrivare in piena forma fisica al Roland Garros. Devo esser capace di giocare sette partite in due settimane al meglio dei cinque set. Parigi e Wimbledon sono gli obiettivi più vicini. Rio è molto lontano.”

Nello Slam londinese Roger ha vinto 7 volte e ha perso in tutto tre finali, nel 2008 contro Nadal e nel 2014 e 2015 contro Djokovic. E’ proprio Wimbledon lo Slam che più gli sta a cuore, anche se “non posso dimenticarmi nemmeno quanto sia stato difficile vincere il Roland Garros. E’ stato incredibile ciò che ho sentito nel 2009, la pressione, l’emozione proveniente dagli spalti. Sono stato a un punto dal perdere prima della finale, con Tommy Haas e Del Potro.”

Proprio sul ritorno di Nadal Roger ha dichiarato: “Non mi ha sorpreso. Ciò che succede è che eravamo abituati a vedere che Rafa, dopo un lungo infortunio, tornava e rapidamente era al suo miglior livello. E questo era incredibile per me. Non è normale per molti il fatto che lui lo abbia fatto molte volte. Ciò che mi ha sorpreso è come abbia parlato apertamente delle sue paure. Forse era il modo per levarsi pressione o semplicemente dire la verità di ciò che gli accadeva. La cosa allucinante è che la gente pensava che non potesse tornare competitivo. Eccolo che vince il suo nono titolo a Monte Carlo!”

Sulla terra, nonostante il dominio incontrastato di Novak Djokovic, secondo Federer Nadal rimane “il re della terra. Il tennista da battere è lui. Novak non ha mai vinto a Parigi. Può essere che ora sia il favorito ma Nadal è Nadal.”

E quindi nello specifico su Djokovic: “Sono numeri incredibili ma so che si può fare perchè sia io che Rafa lo abbiamo fatto prima. Il tennis è cambiato. Non ci sono specialisti delle superfici come negli anni ’90 dove Bruguera era il migliore su terra, poi ce n’è stato un altro migliore su erba. E’ complicato avere la continuità di Novak, stare senza infortuni giocando tanti tornei e partite.”

Ma Roger non molla: “Mi sento pronto per tornare a vincere un Major. Ci sono andato vicino a Wimbledon e agli US Open. Anche all’Open d’Australia. Onestamente credo di aver giocato a un gran livello nelle ultime due stagioni. Mi sono mosso perfettamente in campo. La nuova racchetta che mi ha fatto Wilson mi ha aiutato perchè mi ha permesso di  giocare più facilmente e di colpire più forte specie col rovescio. La velocità del servizio è più alta producendo meno sforzo.

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