Tennis, Roger Federer si ritira da Madrid: ‘Spero di giocare Roma’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

ChS1nL6W0AAMXZ6
Continua la sfortuna per Roger Federer in questa stagione 2016. Prima il forfait per Rotterdam, Dubai e Indian Wells per l’operazione al menisco effettuata subito dopo l’Australian Open, poi la rinuncia all’ultimo a Miami a causa di una gastroenterite e infine, notizia di qualche minuto fa, il ritiro dal Mutua Madrid Open, quarto Masters 1000 della stagione in corso questa settimana, questa volta a causa di un infortunio alla schiena. Lo svizzero non si è allenato nè ieri nè oggi, e in conferenza stampa ha parlato del problema “già sofferto in passato”, anche se “non è grave come quello avuto prima della finale di Davis 2014. Quando sono arrivato stavo bene. Mi sono infortunato in allenamento sabato. Va bene così, almeno so di cosa si tratta. Al momento non posso allenarmi ma penso che starò bene tra alcuni giorni.”

Riguardo una sua partecipazione per il torneo di Roma. ha detto: “Avrei comunque aspettato il risultato di Madrid per decidere su Roma ma ora Roma è un obiettivo. Vediamo come il mio corpo reagisce. Se non posso giocare Roma non è la fine del mondo, ma spero di giocare. L’obiettivo è essere al 100% al Roland Garros o sennò a Wimbledon.”

Leggi anche:  Dove vedere Berrettini-Murray: streaming gratis e diretta tv in chiaro

Infine gli chiedono se il numero di partite su terra giocate finora non sia sufficiente per il Roland Garros: “Dipende da come va Roma, ma tralasciando questo mi sono allenato davvero tanto prima di Monaco. Sono stato 10 giorni a Monaco prima del torneo e ho giocato tre match lì. Da quel punto di vista mi sono allenato tanto su terra. Nelle ultime due settimane sono tornato sulla terra battuta anche se faceva freddo in Svizzera. Magari questo non ha aiutato la mia schiena. Non sono sicuro, ma anche lì mi sono allenato per molti giorni. Da questo punto di vista sono pronto. Non ho bisogno di tante partite per sentirmi pronto al 100%. Anche prima dell’Australian Open giochiamo pochi match e devi esser pronto. Con la mia esperienza e per come mi sento nei grandi tornei, se ho partite, grandioso. Altrimenti confido nel mio gioco, sul fatto che starò bene al di là della preparazione. A Parigi credo di avere delle possibilità.  In passato il problema più che la terra battuta in sè è stato Rafa.”

Sui tanti forfait di quest’anno ha dichiarato: “Se questo sta condizionando il mio morale? Sì un po’. Se vedi ai forfait quest’anno, per molti non potevo farci niente. Se è chiaro che non puoi giocare e sai cos’è meglio per la tua carriera e per il futuro della stagione, non è una grande delusione. Come se cominci il torneo e devi ritirarti prima delle Finals a Londra o fai semi o quarti e poi devi ritirarti, questi mi fanno male più del ritiro prima che il torneo cominci. Voglio dire, sono frustrato e triste per non giocare qui. Allo stesso tempo sono ottimista sul fatto che il problema alla schiena se ne andrà. Meglio avere questo che non il ginocchio. Ma in fin dei conti ho comunque tempo, la stagione è lunga, ci sono tanti grandi appuntamenti in questa stagione. Volevo giocare qui ma non posso. Mi sono ritirato in tante occasioni ma sempre per un motivo. Quando hai un motivo, le persone, il direttore del torneo capiscono.”
 

  •   
  •  
  •  
  •