Roger Federer duro su Nadal: “I suoi tic sono antisportivi”

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Roger Federer
Il campione svizzero Roger Federer ha recentemente rilasciato un’ interessante intervista al quotidiano ‘The Guardian’, in cui si esprime su molti argomenti. Quelli su cui si sofferma di più sono la moglie Mirka, Wimbledon (ovviamente) e la amicizia/rivalità con lo spagnolo Rafael Nadal. Su Novak Djokovic, invece, solo frasi di circostanza e un emblematico silenzio..

Roger Federer su Rafael Nadal

Sulle pagine di ‘The Guardian’, Roger Federer si lascia andare a un nostalgico ricordo delle sue sfide col maiorchino Nadal. A suo avviso lo spagnolo è stato l’avversario che gli ha dato maggior filo da torcere, anche più di Djokovic. Ecco le parole dello svizzero:
“Nadal è stato il giocatore più difficile da affrontare, più di Djokovic. Il suo essere mancino, tutto quel topspin, ho dovuto cambiare parecchio per essere alla pari con lui. Però con Rafa siamo grandi amici.” (Ubitennis)
Tutti ci ricordiamo delle finali del 2007 e del 2008 giocate a Wimbledon, un vero e proprio spot pubblicitario per il tennis: un confronto serrato tra la classe e la potenza, l’attacco contro la difesa. Roger Federer e Rafael Nadal hanno dato vita a delle pagine meravigliose di questo sport, esprimendo una delle rivalità più belle e più accese di tutti i tempi. Ma le cose non sono sempre filate così lisce, anzi. Lo svizzero ha ammesso che non proprio tutto quello che faceva lo spagnolo gli andava a genio.

Roger Federer e i tic di Nadal

Parlando proprio dei famigerati ‘rituali’ che i tennisti compiono e che il maiorchino esegue a ogni servizio (pulizia serrata della riga, eliminazione della terra dalle scarpe con racchettata, messa a posto dei capelli da un lato, dall’altro, tocco del naso ed energica sistemata ai calzoncini), Roger Federer ha detto:
“Rafa è quello che lo fa più spesso. Quando sta servendo devi essere concentrato su te stesso e non su quello che lui  sta facendo. Mi infastidisce quando i miei avversari vanno oltre il limite consentito: non vorrei che si perdano dei tifosi perché giochiamo due punti ogni due minuti. C’è questo pericolo.” (Ubitennis)
Lo stesso discorso lo svizzero lo fa con il cosiddetto ‘grunting’, ossia con i tennisti (e soprattutto le tenniste, diciamocelo) che hanno la pessima abitudine di urlare in campo; Roger Federer non lo farebbe mai, questo è chiaro, e lo tollera nei rivali solamente se non vanno all’eccesso. Soprattutto coi decibel.
Cambiando discorso, invece, lo svizzero non menziona Novak Djokovic tra i tennisti con cui ama stare di più fuori dal campo. Tra i suoi preferiti ci sono lo stesso Nadal, il connazionale Stanislas Wawrinka, Gael Monfils ed Andy Murray. Insomma, non è proprio un segreto che Djokovic e Federer siano tutt’altro che amici fuori dal tennis: i due, semplicemente, non si sopportano. Per il numero uno del mondo, dunque, le parole sono perlopiù misurate e di circostanza, perfettamente consone per un rivale:
Novak ora è il più forte di tutti e merita al 100% i suoi successi. Se è battibile? Io l’anno scorso ci sono riuscito tre volte…” (Ubitennis)
Riuscirà lo svizzero a sconfiggerlo a Wimbledon?

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