Coppa Davis: Francia – Croazia e Gran Bretagna – Argentina le semifinali

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Niente da fare per l’Italia di Fognini

Coppa Davis: si è completato il quadro delle semifinali della Coppa Davis 2016 che si svolgeranno a settembre, saranno Francia, Croazia, Gran Bretagna e Argentina a contendersi la prestigiosa insalatiera. Il confronto più emozionante dei quarti di finale è stato quello tra Usa e Croazia, con gli slavi protagonisti di un’eccezionale rimonta. Al Tualatin Hills Tennis Center di Portland (cemento outdoor), la Croazia, sotto 2-0 dopo le vittorie di Jack Sock e John Isner su Marin Cilic e Borna Coric, è riuscita in un’incredibile rimonta contro la formazione più titolata della Coppa Davis, gli Usa, e vola alle semifinali di settembre, quando riceverà in casa la Francia. Prima l’incredibile k.o. nel doppio coi gemelli Bob e Mike Bryan – 25 vittorie su 29 in Coppa Davis – battuti da Ivan Dodig e Marin Cilic, poi lo stesso Cilic ha piegato in tre set Isner. Infine il 19enne Borna Coric si aggiudica il punto decisivo, battendo in 4 set Jack Sock 6-4 3-6 6-3 6-4. Di sicuro per gli Usa, la Croazia rappresenta un’autentica bestia nera: si tratta del quarto k.o. in altrettanti duelli. I croati in semifinale di Coppa Davis troveranno la Francia. Sul cemento indoor di Trinec, i transalpini trovano il punto del 3-1 sulla Repubblica Ceca grazie a Jo-Wilfried Tsonga che, sconfitto nel primo singolare da Rosol, si riscatta superando Jiri Vesely per 4-6 7-6(3) 6-4 7-5.
In semifinale di Coppa Davis anche la Gran Bretagna, pur priva del fresco vincitore di Wimbledon Andy Murray. Sui campi in terra rossa del Tasmajdan Stadium di Belgrado contro una Serbia priva di Novak Djokovic, dopo la vittoria in doppio di Dominic Inglot e Jamie Murray contro Filip Krajinovic e Nenad Zimonjic, è arrivato il punto del 3-1 grazie a Kyle Edmund, vero eroe nazionale dopo il no di Andy Murray, che ha battuto Dusan Lajovic 6-3 6-4 7-6 (5). I britannici se la vedranno con l’Argentina, in un confronto mai banale tra le due nazioni, su qualsiasi piano avvenga.

Coppa Davis: quale futuro per l’Italia, che fine ha fatto Quinzi?

L’Italia di Coppa Davis termina la sua corsa contro l’Argentina, il punto decisivo per i sudamericani è stato ottenuto da Federico Delbonis, che ha sconfitto in 4 set il numero uno azzurro Fabio Fognini. Tanti i rimpianti per gli azzurri per non aver centrato una semifinale ampiamente alla loro portata. Delbonis ha portato a casa i due singolari giocando un tennis appena sufficiente, approfittando della cattiva condizione di Seppi prima e Fognini poi. Censurabili alcuni atteggiamenti del tennista ligure: racchette spaccate, battibecchi con gli arbitri e con il pubblico, Fognini durante il match con Delbonis ha fatto vedere tutto il suo repertorio di cose negative.
Essere tra le prime otto del mondo non è neanche un cattivo risultato per il tennis azzurro, visti i risultati che i giocatori italiani ottengono nel circuito Atp. E’ il momento di guardare avanti, gli attuali alfieri azzurri di Coppa Davis sono tutti oltre i 30 anni, tranne Fognini che li compierà comunque l’anno prossimo. Sarebbe giunta l’ora di capire cosa è successo a Gianluigi Quinzi, 20enne, vincitore ormai tre anni fa di Wimbledon junior. Si parla di problemi fisici, continui cambi di allenatore, la verità che suoi coetanei come Zverev o Coric sono già protagonisti da tempo nell’Atp e in Coppa Davis. Futuro nebuloso dunque per il tennis italiano, proprio nell’anno in cui si festeggia il quarantennale della vittoria in Coppa Davis in Cile, mai come oggi la nazionale di Pietrangeli e Panatta sembra sempre di più solo un ricordo sbiadito.

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