Lorenzi e Fognini, doppietta storica per il tennis italiano

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

doppietta storica per il tennis italiano

Dopo la delusione in Coppa Davis di appena una decina di giorni fa, quando, sulla terra rossa del Circolo tennis Baratoff di Pesaro, l’Italia è stata sbattuta fuori ai quarti di finale da una forte, ma pur sempre abbordabile Argentina, il tennis azzurro torna a sorridere con Paolo Lorenzi e Fabio Fognini. I due migliori tennisti italiani del momento (così dice l’oggettivo parametro delle classifiche Atp), vincendo rispettivamente i tornei di Kitzbühel e Umago, hanno portato a casa una storica doppietta.

Era successo una sola volta nell”era Open’ che due tennisti del Bel paese vincessero due tornei, nel corso della stessa settimana, nel circuito maggiore maschile. Fino a ieri un’impresa simile era riuscita solo al duo Paolo Bertolucci e Corrado Barazzutti (attuale capitano sia della nazionale di Coppa Davis sia di Fed Cup) nel lontano 1977, quando si imposero, rispettivamente, a Firenze e a Charlotte.

Dunque 39 anni dopo l’Italia porta a casa la sua seconda doppietta, tanto importante per il movimento azzurro, quanto per le carriere dei due protagonisti.

Per Paolo Lorenzi infatti, quello austriaco è anche il primo trofeo Atp da esporre nella sua bacheca dove, fino a ieri, oltre a tanto sudore e sacrificio, erano in bella mostra solo titoli dei circuiti minore Challenger (16 su terra battuta e 2 su cemento) e Future (2 su terra battuta e 2 su cemento, di cui 1 indoor). I punti raccolti, ben 250, consentono al senese anche di raggiungere la posizione n. 41 (+7) nella classifica Atp, cosa che per lui vuol dire anche Best ranking.

Scacciato, così, anche l’incubo della finale persa nel marzo del 2014 quando a San Paolo, in Brasile, l’argentino Federico Delbonis lo aveva superato in 3 set (6-4, 3-6, 4-6). Sconfitta che, sotto certi aspetti, dà maggiore valenza alla vittoria sul rosso di Kitzbühel perché mai nessuno prima di lui aveva conquistato il primo trofeo Atp della carriera alla sua età (il record era di Victor Estrella Burgos).

Per Fabio Fognini invece il successo ad Umago è il quarto titolo Atp in carriera (tutti sulla terra rossa) dopo quelli conquistati a Stoccarda ed Amburgo, entrambi nel luglio del 2013, e a Viña del Mar nel febbraio del 2014.

Dopo oltre due anni, troppi probabilmente per un tennista col suo talento, il ligure torna così a sorridere in una finale, raccogliendo, oltre ad un bel carico di punti (250) e un salto di 6 posizioni in classifica, anche una grande dose di fiducia che potrà dargli la giusta carica per la parte finale della stagione.

Il tam tam dei complimenti è scattato presto sui social. Tra i tanti messaggi ricordiamo quello di Francesca Schiavone, una che di successi se ne intende (vincitrice del Roland Garros nel 2010) e che, come lei stessa scrive, e come tutti sappiamo, ha remato e ancora rema tanto in campo.

Non poteva mancare anche l’intervento di Flavia Pennetta, l’ultima azzurra a vincere un trofeo dello Slam (US Open del 2015) e fresca sposa di Fabio Fognini.

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