Marco Cecchinato shock: squalificato per 18 mesi

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Marco Cecchinato
Da amanti del tennis, credevamo che questo sport fosse pulito e immacolato, quasi come gli abiti bianchi che si usano a Wimbledon. Certo, forse questa visione era un po’ troppo romanzata, ma a noi andava bene lo stesso: quantomeno il tennis non era infangato come gli altri due sport famosi in casa nostra: il calcio e il ciclismo. E invece, alla luce delle molte notizie venute a galla in questo 2016 dobbiamo ammettere che, no, anche il tennis è sulla cattiva strada. E la storia di Marco Cecchinato che adesso vi andiamo a raccontare lo dimostra, purtroppo.

Marco Cecchinato squalificato 18 mesi

Il Tribunale federale ha usato il pugno duro contro l’italiano Marco Cecchinato, infliggendogli una dura squalifica di ben 18 mesi. Perché? Tutto è partito da una segnalazione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli che avevano segnalato un flusso anomalo di scommesse su una (innocua) partita di tennis: Marco Cecchinato contro il polacco Kamil Majchrzak al torneo Challenger (circuito minore) di Mohamedia, in Marocco. Nonostante Marco Cecchinato sia in forma, l’italiano perdeva dal polacco due set a zero, 6-1, 6-4. Le scommesse pagavano bene, molto bene, la sconfitta dell’italiano: per ogni euro scommesso ne vincevi sette, il che la dice lunga sulla portata dell’azzardo; in sostanza era quasi impossibile che Marco Cecchinato perdesse. Eppure andò così e a scommettere su un risultato del genere, in Italia, furono solamente due persone: Riccardo Accardi e suo padre. Chi è Riccardo Accardi?

Marco Cecchinato e Riccardo Accardi
La Procura, proseguendo le indagini, ha scoperto che Marco Cecchinato e Riccardo Accardi sono ottimi amici fin dall’infanzia. I due frequentavano, infatti, lo stesso circolo in Sicilia. Secondo Marco Cecchinato, però, l’amico avrebbe scommesso perché avrebbe tratto delle ragionevoli conclusioni dal fatto che lo stesso Cecchinato avrebbe detto di sentirsi ‘scarico’. Per questo motivo Accardi avrebbe scommesso contro di lui in un match sulla carta a senso unico. Lo stesso Marco Cecchinato ha ammesso che Accardi scommetteva a suo nome ma non, ovviamente, sul tennis: le scommesse avvenivano esclusivamente su altri sport. A rendere la posizione dell’italiano traballante, però, ci sarebbe una frase detta in chat secondo cui bisognava ‘rifarsi con i marocchini per la scommessa perduta su Napoli Carpi’.
Non solo, però. In questa brutta faccenda di scommesse ci sarebbe anche un’altra partita incriminata, quella tra Andreas Seppi e John Isner. Sempre secondo la Procura, Marco Cecchinato avrebbe informato Accardi dello stato di salute precario dell’altoatesino, per spingerlo a scommettere contro di lui, in favore dell’americano. L’italiano ha riferito di aver letto quelle informazioni sui giornali, come chiunque altro, ma la Procura ha sottolineato il fatto che lo stesso Cecchinato, in quei giorni, si allenasse proprio al fianco di Seppi.
Non è finita: il procedimento aperto contro di lui tiene conto anche di un incontro di doppio giocato assieme a Luca Vanni (contro Sergey Betov e Mikhail Elgin) e un singolare svoltosi tra Lorenzo Frigerio e Daniel Cox. Per questa ultima tranche il mistero è già svelato: Luca Vanni e Lorenzo Frigerio hanno già ammesso e patteggiato una pena pecuniaria.

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