Pablo Cuevas, pipì in campo a Wimbledon: arriva la maximulta

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Pablo Cuevas
Chi ama il tennis lo sa molto bene: il torneo di Wimbledon non è solo storia e tradizione. Lo slam più famoso del mondo è anche un luogo magico per imprese e curiosità di ogni tipo. Anche l’edizione del 2016, come tutte le altre, non ha assolutamente fatto eccezione. Quest’anno a smuovere le acque ci ha pensato un uruguaiano che non si muove benissimo sui campi veloci: Pablo Cuevas.

Pipì in campo per Pablo Cuevas

Il fattaccio era successo qualche giorno fa, sul periferico campo numero 7 di Wimbledon. Ad affrontarsi in una gara di doppio tiratissima, il duo Pablo Cuevas/Marcel Granollers contro Jonathan Marray /Adil Shamasdin. Al quinto set la partita è ancora in bilico, tant’è che siamo sul punteggio di 8/9, perché a Wimbledon, nell’ultimo set, non esiste tie break: si va avanti a oltranza finché qualcuno dei due (in questo caso dei quattro) cede. Se però il fisico degli atleti è tosto e ben allenato, lo stesso non si può dire delle loro fragili vesciche. Nello specifico, la vescica di Pablo Cuevas. L’uruguaiano, in preda a terribili fastidi, chiede all’arbitro un ‘toilet brek’ per poter orinare in santa pace ma gli viene negato. Pablo Cuevas nel corso del match ha già usufruito del già citato ‘toilet brek’ e la signora Tourte, il giudice di sedia, non ha nessuna intenzione di lasciarsi intenerire. Secco rifiuto da parte dell’arbitro francese e pipì costretta a rimanere lì dov’è. A quel punto, però, arriva il colpo di genio dell’uruguaiano: tubo di palline vuoto sotto l’asciugamano al cambio di campo e via libera alla minzione, sperando di farla liscia. Ma le cose non vanno affatto per il verso giusto.

Maximulta per Pablo Cuevas e Granollers

L’arbitro, che oramai è sul chi va là perenne, coglie in flagrante Pablo Cuevas e gli infligge un warning per comportamento antisportivo mostrato in campo. La miccia però oramai si è accesa e le cose continuano a peggiorare in una discesa senza fine. Sul punteggio di 12/13, 0/40 la coppia spagnolo-uruguagia prende un altro warning per aver scaraventato (è questo il termine giusto, scaraventato) una pallina in mezzo agli spettatori. La protesta dei due latini continua imperterrita, tant’è che al cambio campo rimangono seduti per ben cinque minuti, fino all’arrivo del supervisor che li ‘costringe’ a concludere l’incontro. Ma, si sa, il tennis è uno sport di testa e Pablo Cuevas e Marcel Granollers oramai sono imbufaliti: come era prevedibile, perdono facilmente il set e il match. Alla fine le proteste sono veementi: Granollers si scaglia contro la Tourte brandendo un tubo di palline (per carità, fortunatamente pieno solo di palline) e lei scappa sotto scorta. Insomma, bagarre.
Alla fine, come era naturale che fosse, ecco la stangata in termini di multa: 6.950 sterline a Pablo Cuevas e 5.800 sterline per Marcel Granollers. Facendo due rapidi calcoli, la coppia di latini ‘calienti’ ha perso la bellezza di 15.000 euro per una pipì tentata, una pallina in tribuna e una protesta un po’ troppo accalorata. Mica poco. I due, comunque, si possono sempre consolare: il prize money della coppia, nonostante l’eliminazione, è stato di 23.500 sterline; ampiamente superiore, perciò, alla loro multa.

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