Tennis Rio 2016, i fratelli Bryan rinunciano alle Olimpiadi

Pubblicato il autore: Giulia Banfi Segui

Mike e Bob bryan

I fratelli Bryan non parteciperanno alle Olimpiadi di Rio, da campioni in carica lasciano aperta la possibilità di medaglia per altri giocatori.

Arriva dal loro profilo Facebook l’annuncio ai fan della rinuncia ai Giochi Olimpici, a scrivere il post è Bob che spiega di aver parlato approfonditamente con suo fratello Mike prima di prendere questa decisione. Di seguito le parole: “Dopo tantissime ore di colloquio io e Mike abbiamo deciso di rinunciare alle Olimpiadi di Rio. Ci piacerebbe molto competere di nuovo, ma come mariti e padri la nostra salute e la famiglia è ora una priorità. Aver rappresentato la squadra Usa e vincere la medaglia d’oro nel 2012 è stato l’apice della nostra carriera di tennis. L’Olimpiade significa molto per noi, per tanti motivi e ricordi, aver indossato le stelle e strisce lo ricorderemo per sempre. Grazie all’Usta per la convocazione e per il tifo incondizionato dei nostri fan. Auguriamo a tutti gli atleti una buona fortuna per la ricerca della gloria olimpica di Rio e speriamo che i Giochi siano un’esperienza positiva per tutti.
Cordiali Saluti
Bob e Mike”

bob e mike bryan

Queste le motivazioni spiegate dai fratelli Bryan per l’inaspettata rinuncia alle Olimpiadi. Tutti speravano di poter vedere la coppia in azione a Rio, dopo il bronzo vinto a Pechino nel 2008 e l’oro a Londra nel 2012. Ma anche l’era Bryan sembra avviarsi verso il termine.
Dopo 112 titoli vinti insieme, i fratelli decidono di farsi da parte ai Giochi per dedicarsi a famiglia e salute, lasciando un grande vuoto al team statunitense che sperava sicuramente in una medaglia. Non più numeri 1 al mondo, dopo un lungo dominio, i Bryan si sono imposti ad ogni livello del circuito di tennis: dai Grand Slam, alle Atp finals, ai Master 250, 500, 1000 fino alle Olimpiadi. Un oro già ottenuto a Londra nel 2012, dove oltre ai Giochi si sono imposti nello slam di casa lo Us Open, e in altri 5 tornei, tra cui due master 1000: un tipico anno Bryan.

Nel 2014 il traguardo del 100° titolo sembra nulla per lo stile Bryan, in una disciplina come quella del doppio da sempre sottovalutata. Eppure Mike e Bob erano più felici che mai, come se avessero vinto le Olimpiadi. Il sogno di tutti vincere i Giochi, come spiega Bob nel post su Facebook, ma non tutti riescono a vincerli: sembra un torneo qualunque, uno di quelli che seguiamo sempre in Tv, ma non è così. Sono tanti i giocatori presenti con l’obiettivo di salire sul podio con la medaglia, rappresentare il proprio paese per portare quell’oro, argento o bronzo in più al palmares della nazione. Alle Olimpiadi si respira il vero spirito dello sport dopo tanta fatica per poter ricevere la convocazione: orgoglio nazionale, sacrificio, forza e condivisione, per chi ci crede. Valori che i Bryan hanno sempre rappresentato al meglio.

Ora la decisione di rinunciare a quei Giochi che li vedono campioni in carica, un segno di sapere quando dire stop e lasciare spazio a chi sogna la medaglia come l’hanno sognata loro; ma anche la consapevolezza di portare un dispiacere a quei fan che li attendevano, ma che sicuramente capiranno.

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