Monica Puig, la rivelazione di Rio in finale per grazia divina

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Monica PuigMonica Puig è senza ombra di dubbio la rivelazione più abbagliante di queste Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. La vittoria ottenuta contro la tedesca Angelique Kerber all’inizio del torneo era qualcosa di assolutamente non pronosticabile per l’attuale numero 34 del ranking WTA. E invece eccola lì, con la medaglia al collo. Ma cosa sapete della bella portoricana ventitreenne? Vediamone insieme qualche aspetto saliente.

Monica Puig, la tennista di Portorico

Chi non segue il tennis assiduamente, giorno dopo giorno, difficilmente sarà stato a conoscenza della bella portoricana Monica Puig. Adesso, però, con l’exploit avvenuto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 tutti i riflettori sono stati accesi su di lei, come è naturale. Ma chi è Monica Puig? Monica Puig è nata il 27 settembre del 1993 a San Juan e ha raggiunto il best ranking nel luglio di quest’anno agguantando la posizione numero 33 del ranking mondiale. Ora la portoricana è numero 34, solo una posizione sotto, e i Giochi Olimpici non la aiuteranno di certo a risalire, visto che non ci sono punti in palio. Ma, poco importa: la bella ventitreenne non poteva scegliere una vetrina migliore per mettersi in mostra, non trovate?
Parlando di traguardi raggiunti, come massimo risultato in uno slam c’è stato il quarto turno conquistato a Wimbledon nel 2013; nei tornei WTA, invece, Monica Puig è andata due volte la finale, vincendone una. L’unico trofeo è stato conquistato il 24 maggio 2014 a Strasburgo, quando ha battuto in finale la spagnola Silvia Soler Espinosa per 6/4, 6/3. Quest’anno, invece, il 15 gennaio del 2016, ha perso l’altra finale a Sidney per 0/6, 2/6 dalla russa Svetlana Kuzecova.

Monica Puig e la grazia divina

Torniamo però ai fatti recenti e, nello specifico, alle Olimpiadi attualmente in corso in Brasile. Monica Puig, parlando della incredibile vittoria su Petra Kvitova ha detto:
Mi sono messa a pregare Dio e a chiedergli di aiutarmi… sono cattolica.” (www.ubitennis.com)
Beh, preghiere a parte, la portoricana è sembrata davvero solida e incredibilmente a suo agio in questo palcoscenico internazionale. Più che l’aiuto dall’alto, la ragione delle vittorie della Puig in questo straordinario cammino olimpico sono un mix di attenzione, concentrazione e calo d’attenzione delle sue avversarie. Se è vero che la Kvitova è una tennista estremamente discontinua, è anche vero che una vera e propria macchina come la spagnola Muguruza non avrebbe mai subito una sconfitta così pesante. Le cose, comunque, sono andate così e una nazione intera si gode il successo della sua beniamina.
Continua Monica Puig:
“Purtroppo il nostro Paese sale spesso all’onore delle cronache per cattive notizie, quasi sempre per brutte cose  e non potete immaginare la mia felicità per essere riuscita intanto a far parlare del Portorico in termini positivi.” (www.ubitennis.com)
Il Portorico, infatti, è in festa. La Velez, prima presidente donna della delegazione olimpica portoricana ha dichiarato: Per la prima volta abbiamo portato alle Olimpiadi più donne, 27, che uomini, 13” e con Monica Puig, “si potrebbe vincere la nostra prima medaglia d’oro e tutto il Paese che è già in festa per Monica farebbe celebrazioni enormi.” (www.ubitennis.com)
Il sogno è divenuto realtà!

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: