Us Open, Novak Djokovic ha un problema al polso: “Mai avuto un infortunio simile”

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Novak Djokovic
Novak Djokovic è davvero pronto per questo US Open 2016? La sua condizione fisica è al 100%? Stando alle sue recenti dichiarazioni, parrebbe proprio di no. Vediamo assieme cosa attanaglia il serbo in queste ultime settimane.

Novak Djokovic e i suoi problemi al polso

L’avevamo visto bene a Rio de Janeiro. La salute fisica del numero uno al mondo del ranking ATP non è proprio delle migliori. A raccontarlo è lo stesso Novak Djokovic che, a precisa domanda, ha risposto:
“Beh, io sto facendo tutto il possibile con il mio team per essere sicuri che sia vicino il più possibile al 100% durante il corso del torneo, o almeno all’inizio. È cominciato a Rio, solo pochi giorni prima del torneo. L’ho provato per la prima volta nella mia carriera, non avevo mai avuto un infortunio simile. Ho giocato contro del Potro, il quale sfortunatamente è stato assente dal circuito anche lui per un problema al polso. Sai, è stato interessante per me fare esperienza di cos’è stato per lui soffrire per così tanti anni su di una parte del corpo essenziale per un tennista. Dopo aver ricevuto alcuni trattamenti sto meglio. Spero solo che per lunedì sarò in grado di colpire il mio rovescio nel miglior modo possibile.” (www.ubitennis.com)

Chiaramente, il serbo si sta muovendo il più possibile per riprendere in fretta e puntare a vincere lo US Open. Novak Djokovic sta provando di tutto, anche terapie di tipo elettrico:
“Beh, ci sono diversi metodi di cure che sto prendendo in considerazione e ci sono diversi esperti che prescrivono diverse terapie. Una di queste è la terapia fisica. Quello che hai visto tu è un trattamento elettrico, cerca di velocizzare il processo di rigenerazione del polso, ecco cos’era. Ma, sai, certe volte un atleta ha bisogno di tempo e siccome gli US Open sono dietro l’angolo io non avevo molto tempo. Ho cercato di compensare e improvvisare il più possibile e trovare il modo migliore per prepararmi.” (www.ubitennis.com)

Fatale fu il Roland Garros per Novak Djokovic

In questa annata, sicuramente positiva, è pur vero che il serbo non è riuscito a ripetere l’annata straordinaria del 2015. Il motivo? Probabilmente l’eccessiva gioia per aver trionfato nel suo torneo maledetto, il Roland Garros:
“Quest’anno mi è capitata la sconfitta al terzo turno contro Sam (Querrey)e la cosa mi ha permesso di riflettere su delle cose e mi ha dato la possibilità di prendermi del tempo per pensare a quello che avevo raggiunto a Parigi, e la cosa è stata molto emozionante per me in tutti i sensi. Quel risultato mi ha dato moltissimo ma mi è anche costato parecchio. Dopo di questo ci ho messo un po’ per riconcentrarmi di nuovo. E penso di averlo fatto a Toronto, di aver giocato bene vincendo il torneo senza perdere un set. Ho iniziato a sentirmi alla grande e poi quell’infortunio mi ha colpito qualche giorno prima di Rio. Ovviamente non voglio togliere niente alla vittoria di del Potro il quale ha giocato alla grande e ha raggiunto la finale. Io ero molto felice perché lui è un ragazzo fantastico che ha sofferto più o meno del mio stesso problema. Ma credo che cosi va la vita, ci sono alti e bassi ed è normale cavalcare l’onda in questo modo. Devo solo imparare dalle esperienze e diventare più saggio e capire quando e perché le cose accadono.” (www.ubitennis.com)

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