Rafael Nadal: “Le Olimpiadi non hanno fatto bene al mio corpo”

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Rafael Nadal
La carriera di Rafael Nadal sta vivendo un periodo di alti e bassi. Dopo il disastro del 2015, il 2016 ha portato qualche soddisfazione in più al maiorchino anche se il suo stato fisico non è proprio dei migliori. Il polso non ha smesso di tormentarlo dal Roland Garros, torneo che avrebbe potuto contendere seriamente a Novak Djokovic, e ha proseguito a infastidirlo a tal punto da costringerlo a saltare Wimbledon. Poi, però, in Rafael Nadal è scattato l’orgoglio e ha deciso di partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Sarà stata la scelta giusta?

Rafael Nadal e le Olimpiadi

Intervistato riguardo alle Olimpiadi appena trascorse, Rafael Nadal ha detto:
In effetti è stato troppo faticoso. Dopo le Olimpiadi mi sentivo distrutto. Ma è normale, perché non ho gareggiato e non ho avuto la possibilità di allenarmi in modo continuo. Stavo facendo un sacco di palestra. Ma fino a una settimana prima delle Olimpiadi non ho colpito dritti. Mi allenavo solo da 45 minuti a un’ora. Quindi è stato un evento molto importante per me, e in generale, molto, molto positivo.” (www.ubitennis.com)
Pensandoci bene, comunque, l’evento olimpico non è andato così male per Rafael Nadal. Considerati i problemi fisici, il quarto posto ad opera di Kei Nishikori è un risultato più che dignitoso. Certo, la medaglia non è arrivata ma pazienza. Quello che è dispiaciuto sono state le diverse defezioni dei suoi colleghi tennisti:
“La mia sensazione personale è che devi trovare le motivazioni dentro di te. Per me personalmente, le Olimpiadi sono la cosa più prossima a un Grande Slam. Questa è la mia sensazione. E posso capire alcuni giocatori un po’ più anziani che magari non sono andati perché pensavano non ci fosse possibilità di medaglia, ma è difficile da capire perché alcuni giocatori giovani abbiano deciso di non partecipare. E poi il fatto che i migliori giocatori vadano alle Olimpiadi è una buona cosa perché le rendiamo più importanti ma è anche vero che il tennis alle Olimpiadi rende il tennis più importante nel mondo dello sport in generale.” (www.ubitennis.com)

 

Rafael Nadal batte Istomin e vola al secondo turno

Ma veniamo ai fatti più recenti. In particolare allo US Open, dove Rafael Nadal ha sconfitto Istomin in tre set: 6/1, 6/4, 6/2. Ecco le sue parole sulla partita:
“È stato un buon inizio per me, ovviamente, vincere qui in tre set. Ho dominato fino al 6-1, 4-1, poi il secondo set è stato più difficile. Il mio servizio ha funzionato bene per quasi tutta la partita. Sto colpendo molto bene il rovescio, ma è vero che per il dritto ho bisogno di tempo. Mi serve fiducia e devo continuare a esercitare il diritto. Devo ritrovare la fiducia nel polso e il mio normale movimento con il dritto. Perché quando hai dolore tendi a modificare il movimento per sentirne meno.” (www.ubitennis.com)
Il nervosismo, l’adrenalina di inizio partita, però, c’è sempre:
“Se non sei almeno un po’ nervoso, è ora di lasciar perdere. Se non sei nervoso è perché non senti la gara. Devi essere almeno un po’ nervoso. Voglia di vincere o paura di perdere. Senza quello, significa che non hai abbastanza motivazione per fare quello che fai.” (www.ubitennis.com)

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