Lo straordinario anno di Angelique Kerber. In finale agli Us Open per la prima volta e in vetta al ranking. Detronizzata la Williams

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
Langelique-kerber-2015-us-open-in-new-york-city-day-6_1o scorso anno l’Us Open fu tutto di marca italiana. La semifinale tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci entrò negli annati e incoronò Flavia regina d’America e del tennis internazionale. Quest’anno invece dall’Italia alla Germania con il trofeo che potrebbe tingersi di giallo, rosso e nero. In finale Angelique Kerber, per, non troverà una sua connazionale, ma la ceca Pliskova che ha battutto in semifinale Serena Williams 2-0 (2-6, 6-7).
Le semifinali degli US Open sono diventate la kryptonite di Serena Williams. Dopo il mancato Grande Slam del 2015 a causa della sconfitta contro Roberta Vinci, a dodici mesi di distanza la statunitense cede a Karolina Pliskova e dopo 186 settimane in testa al ranking passa il testimone ad Angelique Kerber, vincitrice dell’altra semifinale e da lunedì numero uno al mondo. Difficilmente si era visto giocare così male quella che negli ultimi tre anni e mezzo era stata la dominatrice assoluta del circuito femminile. È accaduto di nuovo a Flushing Meadows, dove Serena è entrata in campo con le marce basse senza riuscire a ribattere alla 24enne ceca, alla prima finale di un Major in carriera, nel frattempo entrata in fiducia e capace di rispondere colpo su colpo alle bordate dell’ex regina.
Stagione fin qui strabiliante per Angelique Kerber. La tedesca, che già dal torneo di Cincinnati potrebbe spodestare Serena Williams dalla vetta del ranking, grazie al successo di ieri su Madison Keys si è assicurata almeno la medaglia d’argento e la possibilità di calcare le orme della connazionale Steffi Graf, vincitrice di due medaglie (oro a Seoul, argento a Barcellona). Angelique si sente onorata di essere la prima tennista tedesca dopo la leggendaria Steffi Graf a giungere nell’ultimo atto della competizione a cinque cerchi. “Non era facile diventare la seconda tedesca a raggiungere la finale dopo Steffi Graf. Significa molto” ha dichiarato la numero 2 del mondo ieri dopo la gara di semifinale.
In piccolo è la fine di un’era. Dopo 186 settimane consecutive alla vetta della classifica WTA, Serena Williams abdica. E’ la tedesca la nuova numero 1 del mondo e lo è ancor prima di scendere in campo per la sua semifinale contro la Wozniacki. L’ago della bilancia? La ceca Karolina Pliskova, undicesima nel ranking WTA, che dopo aver negato alla Kerber qualche settimana fa a Cincinnati la gioia del sorpasso, glielo concede a sorpresa oggi battendo Serena.
Quanto all’ormai famigerato record di Slam, attualmente Serena ne conta 22 come Steffi Graf e puntava a prendersi il primato assoluto proprio qui a New York, Patrick Mouratoglou coach dell’ex n°1 non perde la fiducia: “Batterà il record e scriverà una nuova pagina della storia del tennis. Oggi non si muoveva, ho capito subito che il match era perso. Quanto al n°1 perso, non è la fine del mondo, quando vuole, si riprenderà la vetta quando “.
Intanto però si gode la sua notte magica Angelique Kerber, in finale qui per la prima volta, con in mano lo scettro di nuova reginetta del ballo. “Essere la n°1 del mondo suona meravigliosamente». Per lei anche la soddisfazione di succedere al suo idolo giovanile, la tedesca Steffi Graf, nella leadership del ranking e nella finale dello Slam americano. La moglie di Agassi è stata infatti l’ultima tedesca nella finale di New York, vent’anni fa quando si aggiudicò il titolo su Monica Seles. «Steffi è stata una grande campionessa ed è una persona meravigliosa – l’ha omaggiata Angelique – penso sarà orgogliosa di me”.

  •   
  •  
  •  
  •