Us Open 2016, Serena Williams sconfitta in semifinale. Addio primato WTA

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
serena williams

Serena Williams

A dodici mesi dalla sconfitta con Roberta Vinci che le costò la realizzazione del Grande Slam, Serena Williams perde ancora una volta nelle semifinali dell’Open degli Stati Uniti per mano di Karolina Pliskova: 6-2 7-6 il punteggio per la ceca, un risultato che costringe Serena Williams a lasciare la prima posizione del ranking mondiale in mano ad Angelique Kerber che nell’altra semifinale ha battuto Caroline Wozniacki per 6-4 6-3. Serena Williams fatica molto ad entrare nel match e la colpa è anche della stanchezza accumulata nella sfida sfiancante contro la rumena Simona Halep. All’americana manca il servizio (chiuderà con 5 ace, 6 doppi falli, appena il 53% di prime con una realizzazione del 66%) e soffre a tenere gli scambi dal fondo con la pimpante Pliskova che allunga subito nel terzo game per poi mettere a segno un secondo break per il 5-2 grazie a un doppi fallo e 3 banali errori gratuiti della regina mondiale. Karolina passa il primo vero esame della partita e dopo 26′ ha già portato a casa la prima frazione per 6-2. La ceca mantiene uno standard elevato anche nelle fasi iniziali del secondo set e Serena è dunque costretta ad alzare il ritmo per fare match pari. Ancora un errore gratuito con il dritto di Serena Williams consente alla Pliskova di arrivare alla palla break per il 3-2 e servizio che la ceca ottiene con uno spettacolare lungolinea. Serena Williams Williams risponde da campionessa all’ultima chiamata ottenendo subito il controbreak e forzando il set al tie break. Qui 3-0 Pliskova e poi 3 pari con molti errori gratuti da entrambe le parti. Serena Williams tiene un punto spettacolare e sale 4-3 e servizio, poi doppio fallo dell’americana e rovescio vincente per il 5-4. Ancora un dritto largo per Serena Williams e un rovescio vincente della ceca mandano al match point la Pliskova che vince senza più toccare la palla per il sesto drammatico doppio fallo dell’ormai ex numero 1 del mondo.

Il dopo Serena Williams è già cominciato, la Kerber è in finale

Dopo la sconfitta di Serena Williams poteva nascondere molte insidie la prima partita da n°1 del mondo per Angelique Kerber che invece gioca un gran match battendo senza paure la danese Caroline Wozniacki. L’inizio è tutto per la tedesca che dopo appena 16′ di gara è già avanti 4-0. Si avvicina anche al 5-0, poi c’è la reazione della Wozniacki che risale fino al 3-4, ma non riesce a recuperare anche il secondo break. Stessa storia anche nel secondo set con la Kerber che fugge rapida sul 5-1, poi si ferma di fronte alla reazione della danese: recupero fino al 3-5, palla mancata per il 4-5 e poi ecco il match point per la tedesca. E’ uno scambio lunghissimo concluso dalla Kerber con un colpo vincente sia per il giudice di linea che per la Wozniacki stessa, ma che in realtà il replay a fine partita giudica fuori. Poco importa, sabato Angelique Kerber, da numero 1 del mondo, giocherà la sua terza finale Slam della carriera e dell’anno dopo quella vinta a gennaio in Australia su Serena Williams e quella persa due mesi fa a Wimbledon sempre contro Serena. La sua avversaria sarà Karolina Pliskova che invece sarà all’esordio assolto in una finale Slam. I precedenti tra le due sono di 4 vittorie a 3 per la tedesca che però ha perso l’ultima sfida un mesetto fa a Cincinnati. La ceca chiuderà il torneo da n°6 del mondo (nuovo record personale) o da n°5 in caso di vittoria.

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