Clamoroso Nadal, stagione finita

Pubblicato il autore: Matteo Sartarelli Segui

rafa out
Con un post su facebook Rafael Nadal ha ufficializzato la fine del suo 2016 agonistico a causa dell’infortunio al polso sinistro che lo ha tormentato per tutto l’anno. Nel post citato, Nadal ha ammesso di aver partecipato alle olimpiadi senza aver recuperato al 100% la sua condizione fisica. Dopo la sconfitta in semifinale a Rio per mano di Juan Martin Del Potro, il dolore è andato in crescendo nei seguenti tornei di Cincinnati, New York, Pechino e Shanghai. Un recupero forzato che ora lo costringe a rimanere ai box fino all’inizio del nuovo anno.

Le sollecitazioni che il polso sinistro di Nadal ha dovuto sopportare in 15 anni di professionismo e un’impugnatura Western così accentuata, sembrano aver portato il conto al campione spagnolo. Nadal salterà così l’ATP 1000 di Bercy, oltre alle World Tour Finals di Londra al quale avrebbe probabilmente partecipato visto il sesto posto nel ranking con oltre 1000 punti di vantaggio sul numero 9 Dominic Thiem. Niente Basilea inoltre per il 14 volte campione di Slam, torneo nel quale nel 2015 aveva messo in scena una bellissima finale contro sua maestà Federer, vinta dallo svizzero. La dichiarazione arriva proprio 2 giorni dopo l’incontro con il suo storico rivale che è venuto a far visita alla Rafa Nadal Academy, dichiarando fra l’altro che se i suoi figli giocheranno a tennis li porterà alla scuola di Nadal.

Si chiude così un 2016 amaro per Nadal, con 2 soli titoli a Monte-Carlo e a Barcellona. Mai così pochi successi in una singola annata dal 2004 quando lo spagnolo aveva 19 anni e indossava i pantaloni a 3/4 durante le partite… un po di tempo ne è passato.

Nella parte finale della sua dichiarazione il tennista manacor afferma di volersi preparare al meglio per la stagione 2017 ma iniziano a sorgere purtroppo dei dubbi se rivedremo ancora il vero Nadal dei bei tempi. A 30 anni il maiorchino non è certamente fra i più vecchi nel panorama ATP, basta guardare alla top 20 e troviamo già 6 giocatori o più avanti nell’età o con la stessa età in un tennis dove l’età media, nonostante la next generation, si sta alzando sempre più. Ciò in cui Nadal supera tennisti come Federer e Berdych però, è sicuramente il chilometraggio; il gioco dispendioso, dovuto ad una tenacia che ha pochi eguali nella storia del tennis, ha portato Rafa a numerosi infortuni durante la sua carriera, fra cui quelli al ginocchio sinistro che oltre alla semifinale di Miami contro Murray lo scorso marzo, gli hanno precluso numerose competizioni anche quando era al picco: Australian Open 2010, Wimbledon 2009, Finals 2008.

In una dichiarazione di pochi giorni fa, il coach e zio di Rafa Toni Nadal, ha dichiarato che ciò che sta accadendo a suo nipote non è solo causa dell’infortunio al polso ma di una combinazione di cose e che quando questi problemi svaniranno Rafa tornerà al suo livello.

Con oltre 8.500 punti di distacco da Djokovic, è impossibile che rivedremo mai Nadal in testa alla classifica ATP, così come per il suo amico Federer che giace 570 punti sotto di lui. Quello che ci auguriamo per lui è che possa tornare ad esprimere il suo meglio senza ulteriori condizionamenti fisici, tornando magari a vincere anche qualcosa di diverso dai suoi Roma, Monte-Carlo e Barcellona, magari con un ultimo Roland Garros.

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