Follia Nick Kyrgios: 8 settimane di squalifica per lui!

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Nick Kyrgios
Nick Kyrgios ne ha combinata un’altra delle sue. Il tennista australiano, talentuoso quanto inquieto, si è reso protagonista di un deprecabile episodio durante il secondo turno del Masters 1000 di Shanghai. Dall’altra parte della rete c’era Mischa Zverev, il fratello più grande della nuova stella tedesca Alexander. Vediamo insieme cosa è successo a Shanghai e le relative (e giustissime) conseguenze che Nick Kyrgios pagherà per il resto della stagione a causa della sua ennesima intemperanza.

Follia Nick Kyrgios

Le cose per l’australiano stavano andando bene, troppo bene. Solo pochi giorni prima aveva trionfato nell’importante torneo Atp 500 di Tokyo contro il belga David Goffin, dopo una estenuante battaglia in 3 set. L’australiano aveva dimostrato grande maturità e intelligenza tattica, sfinendo a suon di topspin a uscire e palle corte al veleno il diligente belga. Tutto perfetto, dunque, o almeno così sembrava. Poi, a Shanghai, è calato il buio.
Subito dopo aver subito il break, Nick Kyrgios si è avvicinato all’arbitro e lì si è reso protagonista di un dialogo a dir poco surreale:

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Arbitro: “Nick, non puoi giocare così, questo è un torneo professionistico”.
Nick Kyrgios: “Puoi chiamare il tempo così finisco questa partita e vado a casa?”
Semplicemente incredibile, eppure è tutto vero. Nonostante questa terrificante figuraccia mondiale l’australiano, a fine partita, non è sembrato minimamente dispiaciuto, anzi. Il giovane talento ha ribadito che “se decidi di comprare il biglietto per vedermi giocare è una tua scelta, lo sai che sono imprevedibile, io non ti devo niente. Non ci perdo il sonno la notte. Il match era difficile perché ho giocato tanto in questo periodo quindi ero stanco sia mentalmente che fisicamente. Sto lavorando per essere continuo di settimana in settimana anche se oggi non si è visto perché ho scelto la via più facile, cioè mollare. Non ero arrabbiato,  forse solo un po’ esaurito.” (www.ubitennis.com)

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Sanzione durissima nei confronti di Nick Kyrgios

Naturalmente, la bravata non è sfuggita all’ATP che ha subito condannato l’australiano a una multa pecuniaria e a una squalifica estremamente lunga. Quantificata in dollari, la condotta contraria all’integrità del gioco, è costata a Kyrgios 16.500,00 dollari in prima battuta e 25.000,00 in seconda. Non solo, però. Oltre alla pesantissima multa, all’australiano sono state inflitte 8 settimane di stop, il che significa che lungo il periodo che va dal 17 ottobre 2016 al 15 gennaio 2017 il ‘talento terribile’ non potrà scendere in campo. Addio alle Atp Finals, dunque? Sembrerebbe proprio di sì, ma sono possibili alcune sorprese. Stando ad alcuni rumors insistenti, Kyrgios potrebbe patteggiare con l’ATP uno sconto di pena a patto che il tennista prenda parte a un programma di assistenza con uno psicologo dello sport. Nel frattempo, sono arrivate le (ennesime) scuse di rito:
“In seguito alla decisione dell’ATP di oggi, vorrei cogliere l’occasione per rinnovare le mie scuse in merito ai fatti di Shangai. La stagione è stata molto lunga e ho dovuto combattere con diversi infortuni e altre questioni, specialmente verso la fine dell’estate. La tournée asiatica è stata particolarmente dura per la lunga settimana che mi ha portato alla vittoria a Tokyo e il viaggio attraverso tutto il continente; di conseguenza a Shangai il mio corpo ha ceduto sia fisicamente che mentalmente. Questa non vuole essere una scusante e so molto bene che devo delle scuse ai fan a Shangai e in tutto il resto del mondo.” (www.ubitennis.com)

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