Serena Williams: no alle finals di Singapore. L’Atp sospende Kyrgios

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Serena Williams

Serena Williams

Serena Williams si ferma, il 2015 della tennista statunitense finisce qua, la numero 2 del mondo rinuncia a partecipare alle Finals in programma dal 23 ottobre a Singapore. Come lo scorso anno Serena Williams è entrata in crisi dopo non essere riuscita a imporsi agli Us Open. Queste le parole dell’americana che ufficializza la sua decisione:” Devo ritirarmi dalle Finals di Singapore per i problemi am una spalla. In vista del 2017 e degli Australian Open per me è importante recuperare, lavorare e farmi trovare pronta. E’ stato un anno duro per me dovendo convivere con questo dolore e i problemi che mi hanno creato. Il mio medico ha insistito per farmi restare a casa e io devo dargli retta”. Parole affidate ad un video postato sul profilo social delle Final Atp, non si parla certo di ritiro per Serena Williams, che ha ancora tanta voglia di tennis, nonostante i 35 anni. Ufficializzata la rinuncia di Serena Williams, è completa la lista delle 8 partecipanti alle Finals Wta che scatteranno domenica prossima a Singapore:Angelique Kerber, Agnieszka Radwanska , Simona Halep, Karolina Pliskova, Garbiñe Muguruza, Madison Keys e Dominika Cibulkova. Il posto liberato da Serena Williams se lo giocano questa settimana a Mosca tre avversarie: Johanna Konta, Carla Suárez Navarro e Svetlana Kuznetsova.
C’è uno stop anche in campo maschile, ma al contrario di Serena Williams non per propria volontà, Nick Kyrgios è stato sospeso per 2 mesi dall’Atp. Il tennista australiano è stato sospeso per il comportamento antisportivo avuto nel torneo di Shangai contro Misha Zverev. Kyrgios è stato punito per scarso impegno durante la partita contro Zverev, gli è stata inflitta anche una multa di 25mila dollari. Sospensione che potrà essere ridotta a 3 settimane se Kyrgios si rivolgerà ad uno psicologo. Il tennista australiano ha emesso un comunicato ufficiale sull’accaduto:“A seguito della decisione della ATP di oggi vorrei cogliere l’occasione per scusarmi di nuovo per quanto accaduto a Shanghai. La stagione è stata lunga nel corso della quale ha dovuto far fronte a diversi infortuni e ad altre sfide verso la fine dell’estate. Il circuito asiatico è stato particolarmente difficile dopo la lunga settimana della vittoria di Tokyo e a causa del viaggio in tutto il continente, il mio corpo, infine, è arrivato al limite a Shanghai sia fisicamente che mentalmente. Questa non è una scusa, e so benissimo che ho bisogno di chiedere scusa ai tifosi – di Shanghai e di altre parti del mondo – così come agli organizzatori del torneo di Shanghai che fanno un lavoro straordinario. Io, naturalmente, so quanto siano importanti i tifosi per il successo del nostro sport e personalmente amo l’interazione con i fan di diverse città in tutto il mondo. Sono una persona che dedica una quantità enorme del mio tempo ai miei fan, perché amo e stimo il loro sostegno. La loro energia è ciò che mi motiva a cercare i massimi livelli del gioco. Mi dispiace che il mio anno stia finendo in questo modo e che non avrò la possibilità di continuare a inseguire le finali ATP. Era un obiettivo importante per me. Capisco e rispetto la decisione del ATP e userò questo tempo libero per migliorare dentro e fuori dal campo. Mi dispiace davvero e non vedo l’ora di tornare nel 2017″. Non è la prima volta si rende protagonista di episodi controversi, dal litigio con Wawrinka a quello su Twitter con la stampa sportiva Usa. Episodi che stanno ritardando la definitiva esplosione di un giocatore giovane e dal grande talento, chi sbaglia impara, si spera che Kyrgios approfitti del periodo di stop forzato per riflettere e mettere la testa a posto.

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