Wta Finals, Makarova e Vesnina regine del doppio

Pubblicato il autore: Giulia Banfi Segui
da Zimbio.com

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Eccole le regine delle Wta Finals 2016: Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina battono in finale Bethanie Mattek-Sands e Lucie Safarova (7-6, 6-3) e conquistano il master alla loro terza partecipazione.

Ancora un traguardo per la coppia russa a cui all’appello mancava proprio una vittoria master. Dopo due partecipazioni nel 2013 e nel 2014, sono riuscite ad alzare uno dei trofei più prestigiosi del circuito.
Nella finale contro Mattek-Sands e Safarova, altro tandem molto forte, Makarova e Vesnina si sono distinte in particolare nel secondo parziale, più deciso del primo. Meno concrete all’avvio, le russe sotto per 2 giochi a zero con servizio perso, hanno dovuto recuperare e riportare in parità il punteggio: qui il decisivo sorpasso le ha proiettato verso la conquista del primo set che però è stata frenata sul 5-3 dalle loro avversarie che in qualche modo hanno provato a recuperare impattando sul 5 pari. A questo punto è stato effettuato un ulteriore sorpasso però da Mattek-Sands e Safarova che si sono fatte avanti per 6-5 tenendo il servizio. Al tie-break l’ulteriore lotta si è conclusa con la conquista delle russe che per 7 punti a 5 hanno chiuso il parziale. Al secondo quasi la fotocopia del primo, con l’unica differenza che giunte di nuovo al 5-3 Makarova e Vesnina più concrete sono riuscite a chiudere subito il set e ad alzare di conseguenza le braccia al cielo per la vittoria.

Un 2016 da incorniciare vista la vittoria non solo del master, ma anche delle Olimpiadi di Rio de Janeiro e del torneo di Montreal. Il segreto del successo? l’amicizia tra le due, al di là della semplice nazionalità. Un percorso che va ad aggiungere prestigio ad una carriera di doppio già incredibile con i titoli slam degli Us Open 2014, del Roland Garros 2013, di Indian Wells, PechinoMosca.
Al master già alla loro prima qualificazione si erano spinte fino alla finale, ma in quell’occasione a fermarle erano state le asiatiche Su-Wei Hsieh e Shuai Peng. Ora il sogno master si è avverato dopo aver superato le ceche Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka (6-2, 7-5) ai quarti, Martina Hingis e Sania Mirza (6-3, 2-6, 0-1) in semifinale.
Bethanie Mattek-Sands e Lucie Safarova invece alla loro seconda qualificazione consecutiva dovranno ritentare ancora per ottenere il titolo. Lo scorso anno riuscirono a vincere solo un match, nella formula a gironi, contro le spagnole Garbine Muguruza e Carla Suarez Navarro. In questa edizione risultato sicuramente migliorato rispetto alla scorsa, ma il sogno master per loro dovrà attendere, anche se in questo 2016 tanti sono stati i risultati positivi: il titolo degli Us Open e i trofei di Miami, Wuhan e Pechino. Un doppio che può continuare su questa strada per arrivare davvero in alto.

Master che in questa edizione non ha visto però la presenza di nessuna italiana, ne in singolo ne in doppio: il tricolore nelle precedenti edizioni era stato un’importante presenza con la rappresentanza in doppio della coppia Sara Errani e Roberta Vinci, ma anche in singolo con la stessa Errani e Flavia Pennetta presente nel 2015. Una stagione di alti e bassi per le tenniste azzurre, anche con la recente decisione della romagnola di lasciare il suo coach storico Pablo Lozano, che potrebbe proiettarle in un 2017 migliore del precedente.

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