Uno studio rivela: il tennis è lo sport che allunga la vita

Pubblicato il autore: Doro Thea

Forse non è proprio lo sport più praticato e seguito in Italia. Basti pensare, ad esempio, a sport molto più conosciuti come il calcio e il basket nel nostro paese. Ma il tennis ha una grande particolarità: è lo sport che allunga la vita, a discapito, invece, di altre discipline come il calcio. E’ ciò che è emerso a fronte di uno studio che ha riguardato per ottantamila persone. Benissimo anche altre discipline sportive come l’aerobica e il nuoto, capaci di “allungare la vita”.

I risultati dello studio

Tale studio è stato fatto dalla Sydney Medical School ed è stato recentemente pubblicato dal British Journal of Spot Medicine. Secondo tale studio, il calcio, la corsa e il rugby non apporterebbero benefici al nostro organismo, al contrario di quelli sopracitati, a cui va aggiunto il ciclismo. Su un campione di 80000 persone, dal 1994 e il 2998, in Scozia e in Inghilterra, persone con un’età media di 52 anni praticanti il tennis, hanno dimostrato di avere un minore rischio di morte del 47% rispetto a coloro che non praticavano tale disciplina.

Se si considera la morte riguardante problemi cardiovascolari, lo studio ha rilevato che per i tennisti, tale pericolo era minore del 56% tra i tennisti, circa il 41% nei nuotatori e del 36% riguardante l’aerobica. Se confrontiamo tali dati con quelli di coloro che non praticavano l’attività sportiva, quelli che invece erano dediti agli “sport di racchetta” avevano un rischio minore del 47%, del 28% per chi praticava nuoto, del 27% per chi praticava aerobica o danza e del 15% tra i ciclisti.

Sicuramente questa è una motivazione in più da prendere in considerazione, oltre alla classicissima massima di cui abbiamo sempre sentito parlare: “Fare sport fa bene alla salute”. Un motivo in più per iniziare a praticare sport, meglio se quelli di racchetta, tipo il tennis, lo squash o il badmington. Esistono, inoltre, sicuramente alcuni aspetti positivi per tutti gli altri tipi di sport, del calibro di calcio, basket, corsa, ma non sono apparsi risultati significativi sulla possibilità di dimezzare il rischio di morte, come invece accade nel tennis.

tennis rio
“I nostri risultati indicano che non è importante solo quanto spesso si fa sport, ma anche che tipo di esercizio si sceglie”, spiega l’autore senior della ricerca, Emmanuel Stamatakis. Non conta, quindi, passare tante ore in palestra, ma dobbiamo sicuramente puntare su quella che è la qualità del nostro esercizio fisico: ci sono discipline che fanno più bene di altre. Però dobbiamo anche scegliere ciò che ci piace: se ci piace correre o ci piace giocare al calcio, certo non dobbiamo smettere con le nostre abitudini, visto che sono comunque salutari anch’esse. Per coloro che, invece, amavano già il tennis, questo può essere un grande incentivo per continuare a praticare questa bella disciplina.

“Gli studi futuri dovrebbero aiutare a rafforzare ulteriormente questa base di dati specifici, e a capire come consentire una maggiore partecipazione sportiva a tutte le età e in tutti i ceti sociali”. Così conclude l’autore della sopracitata ricerca, il signor Emmanuel Stamatakis, facendo anche riferimento a studi che potrebbero essere fatti in futuro.

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