Tennis, Toni Nadal: ‘Nel 2017 Rafa tra i favoriti al Roland Garros’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

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In una recente intervista parlando delle critiche verso suo nipote Rafa e sul poco ottimismo di rivederlo a buoni livelli, Toni Nadal ha detto: “Non mi danno fastidio, la gente può dire e pensare ciò che vuole. È normale che abbiano dubbi sul fatto che Rafa tornerà in alto, perché anche noi li abbiamo, anche se crediamo che faremo bene. Pure i miei figli piccoli mi chiedono se Rafael tornerà a vincere un Grand Slam e io rispondo di sì, perché ne sono convinto e credo che lo faremo. Siamo disposti a fare tutto il necessario pur sapendo che non sarà facile.”

La sua carriera da coach non finirà con il ritiro di Rafa: “La mia carriera da allenatore non si terminerà il giorno in cui si ritira Rafa. Continuerò con l’accademia, abbiamo diversi bravi giocatori con cui mi piace impegnarmi. Continuerò a viaggiare ma ho una certa età, ma mi piacerebbe aiutare un giovane dell’accademia perché a me il tennis piace.”

Sul carattere da combattente di Rafa, Toni ha sottolineato come “la formazione del carattere abbia sempre avuto la priorità sulla tecnica. Non a caso a 30 anni non abbiamo ancora imparato a servire bene. Il talento più grande è la capacità di imparare. Molti giocatori con un talento naturale incredibile non sono arrivati lontani per l’incapacità di lavorare duramente ogni giorno. Io non ho mai seguito un manuale, mi sono servito della logica e della statistiche. Credo nel lavoro giornaliero e nell’applicazione costante. Rafael ha avuto così tanto successo per come ha lavorato e per come non smetta mai di lottare sia in competizione che in allenamento.”

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Sul nuovo numero uno del mondo Andy Murray: “Sono contento per lui, ma credo che Djokovic sia un poco meglio, lo ha dimostrato nei momenti più critici. Djokovic ha vinto l’Australian Open, il Roland Garros, ha fatto finale agli US Open e dopo è calato perché arriva un momento in cui la mente ha bisogno di riposare. Sicuramente l’anno prossimo tornerà al suo miglior livello.”

Interessante il suo parere riguardante lo svizzero Roger Federer: “Credo che tornerà ad un buon livello ma vedo difficile che possa vincere un Grand Slam perché si gioca al meglio dei cinque set, anche se non si sa mai. L’anno scorso a Wimbledon è andato vicino alla vittoria contro Djokovic. Non si sa mai.”

Parlando invece ancora di suo nipote, Toni si è mostrato ottimista: “Credo che al Roland Garros saremo tra i primissimi favoriti insieme a Djokovic. Ci sono anche Murray e altri, ma confido sul fatto che il decimo Roland Garros possa arrivare. Abbiamo iniziato ad allenarci un’ora al giorno e al momento sta andando bene. Ci stiamo allenando ogni giorno, procediamo poco a poco come ci ha consigliato il dottore. Abbiamo un mese e mezzo per prepararci in vista del nuovo anno.”

Alla domanda su cosa gli sarebbe piaciuto fare se non avesse giocato a tennis, lo stesso Rafa ha risposto: “Non ho potuto pensarci molto perchè mi dedico al tennis già da quando avevo 15 anni. Sicuramente mi sarebbe piaciuto vivere l’esperienza dell’università, che tutti dicono sia meravigliosa. Ma grazie al tennis ho potuto viaggiare per il mondo scoprendo nuovi posti e nuove culture.”

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