Tennis, Rafael Nadal: ‘Ho lavorato moltissimo per vincere partite come quella contro Zverev’

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

E’ un altro Rafael Nadal quello che stiamo ammirando agli Australian Open. Finalmente integro fisicamente, lo spagnolo è tornato a vincere una partita al quinto set per la prima volta dagli Australian Open 2015 battendo la grande promessa del tennis mondiale Alexander Zverev per 6-2 al quinto e decisivo set.

Una partita quella contro Zverev decisa a metà quinto set in cui sul 40 pari uno scambio da 37 colpi si è rivelato determinante: il tedesco ha sì vinto il punto, ma da lì ha iniziato ad avvertire dei forti crampi che gli hanno impedito di giocarsi le sue chance al meglio proprio sul più bello. Una situazione che Nadal ha visto molte volte accadere sia a sè stesso che ai suoi avversari. Ecco perchè, sapendo l’imprevedibilità di questi fastidi fisici, “ero solo concentrato sul mio gioco. Ha avuto qualche problema negli ultimi punti del game del 2-2 e in quello successivo, ma poi ha cominciato a servire alla grande di nuovo, a colpire bene – ha detto Nadal a fine partita – Per brekkarlo la seconda volta ho dovuto giocare alcuni punti straordinari. Quei crampi vengono anche perché si è nervosi, so come funziona, ci sono passato.

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Rafa che nelle ultime due partite giocate al quinto set aveva perso sia contro Fernando Verdasco proprio 12 mesi fa a Melbourne, match in cui era avanti 2-0 e palla per il 3-0 pesante, e contro il francese Lucas Pouille agli US Open lo scorso settembre. Oggi non poteva sbagliare: “Mi sono detto: ‘questa è la tua giornata’. E’ un risultato importante per me. Gli ultimi due match che avevo giocato al quinto li avevo persi, quindi sono molto contento di aver vinto recuperando da due set a uno sotto. Ho lavorato tantissimo per tutto dicembre per avere la possibilità di giocare bene in questo tipo di momenti.”

Un avvio di partita complicato per lo spagnolo, che ha perso il primo set per 7 giochi a 5: “Ho cominciato il match con nervosismo, poi però mi sono ripreso e nel terzo set nonostante abbia perso il tie-break, ho giocato meglio io. È stata dura perdere quel set, ma mentalmente sono rimasto positivo e fisicamente mi sentivo alla grande, pronto per correre su ogni palla. Quindi ho terminato il match molto meglio di come l’ho iniziato. Questo è un aspetto molto importante. Se questo match di quattro ore potrà condizionarmi nel prosieguo del torneo? L’importante è essere arrivato alla seconda settimana, non conta il modo in cui lo hai fatto. Ho vinto tre grandi partite e spero di essere pronto. Vedremo come mi sveglierò domani, ma penso che starò bene.”

Per Zverev rimane comunque un gran match in cui ha dimostrato di poter stare al passo coi migliori giocatori al mondo, lui che dallo stesso Rafa è stato definito “il presente e il futuro del tennis”. “Sono deluso ma è stata una grande partita, ci sono tante cose positive da prendere da questo match – ha affermato Zverev – Penso che probabilmente lui sia uno dei giocatori più forti fisicamente nella storia del tennis. Volevo vincere, avrei potuto farlo, non ci sono riuscito, ma oggi è stata un’ulteriore dimostrazione che sono vicino a questi giocatori. “

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