Ranking Atp 20 febbraio 2017: Goffin in top ten, stabili i big

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

Dopo il secondo Master 1000 della stagione, quello di Miami, con l’ennesimo trionfo di Novak Djokovic, non si registrano cambiamenti all’interno della top ten del ranking mondiale Atp. Il serbo rimane sul trono con oltre il doppio dei punti rispetto al numero 2 Andy Murray, mentre dopo la semifinale giocata in Florida, David Goffin guadagna altre due posizioni e sale fino alla tredicesima, a conferma del buon inizio del 2016.
Belga David Goffin, 26enne di Rocourt, professionista dal 2009, nostro prossimo avversario nella sfida di Charleroi che vale un posto per le semifinali di Coppa Davis. Il pollicino del tennis mondiale (1,80 cm per 68 kg) è il 159esimo tennista della storia dell’Atp a varcare la soglia dei top 10. Lo fa dopo un’inseguimento durato dal 6 giugno quando salì per la prima volta fino all’undicesima posizione mondiale. E’ il primo belga della storia a entrare in questo club, il terzo nuovo ingresso degli ultimi 3 anni dove Kevin Anderson e rominic Thiem. Goffin ha centrato il traguardo grazie alla finale di Rottendam e ora ha 3245 punti, appena 15 in più di Tsonga che proprio con la vittoria in Olanda torna a respirare l’aria dell’alta quota. Davanti a Goffin, con appena 15 punti in più (326) c’è Roger Federer, rientrato nel top ten grazie alla vittoria all’Open D’Australia.
Irrefrenabile anche la crescita di Nick Kyorgios, nonostante odia il tennis, pure lui protagonista di una buona cavalcata fino ai quarti di finale a Miami, che gli ha permesso di guadagnare sei caselle fino alla numero 20, ma i salti più significativi sono stati compiuti da Dudi Sela, passato dalla 94esima alla 60esima posizione, e Horacio Zeballos, che, guadagnando ben 22 caselle, ha fatto il suo ingresso nella top 100 piazzandosi alla posizione numero 90.
Tra i giocatori che, invece, hanno perso moltissimo terreno, Fernando Verdasco che è scivolato di 12 posizioni fino alla numero 77, mentre l’argentino Guido Pella è andato indietro di sette caselle attestandosi alla 46esima. E scorrendo poi ancora un po’ la classifica mondiale, anche il francese Adrien Mannarino ha fatto registrare un notevole passo all’indietro, passando dalla 64esima alla 74esima edizione.
Per quanto riguarda la classifica per i tennisti azzurri, il numero 1 rimane ancora una volta Fabio Fognini, ancora alle prese con il recupero post-infortunio. Ma stabile alla posizione numero 32, guadagna tre caselle invece andrebbe a Seppi, salito fino alla numero 40 dopo i due turni disputati al Master 1000 di Miami. Sale di una casella, poi, anche Paolo Lorenzi (dalla 54esima alla 53esima), mentre Simone Bolelli (uscito al primo turno anche in Florida) ne perde cinque e scivola fino alla numero 84.
La buona notizia, però, è che con il bel balzo in avanti di Thomas Fabbiano, che avanzando di dodici posizioni raggiunge la numero 98, diventano sei gli italiani presenti nella top 100, visto che anche Marco Cecchinato rimane in questo gruppo attestandosi alla casella numero 93 (due in meno rispetto ad una settimana fa). Colpi puliti e precisi, intelligenza tattica sopra la media, velocità di piedi e accelerazioni da rimanere senza fiato l’avversario. Fabbiano sembra essere il nuovo astro nascente del tennis italiano. All’intero movimento azzurro servono e come giovani ala Fabbiano.

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