Federer, il mito infinito mette già nel mirino Wimbledon

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Federer, il mito infinito continua

Una prova del Grande Slam e due Master 1000 vinti in meno di due mesi, Roger Federer non smette di stupire, forse neanche sé stesso. Tre successi che molti grandi giocatori raggiungono in mesi, forse anni. A fine 2016 il ritiro di Federer sembrava quasi naturale. Dopo essere stato fermo sei mesi, con qualche acciacco nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul ritorno ai livelli di queste settimane. Invece lui con pazienza si è curato gli acciacchi alla schiena e alle ginocchia ed è tornato più forte di prima. Una grande parte di merito nel ritorno di Federer va a Ivan Ljubicic. Il croato, una volta entrato nello staff tecnico dello svizzero, è stato bravissimo a ricostruire mentalmente prima che sul campo il fenomeno di Basilea. Quello di queste settimane è forse il miglior Federer di sempre, aggressivo sempre e con un rovescio efficace come il diritto. Tutti hanno dovuto piegarsi a Re Roger, Nadal due volte in finale, il discepolo Wawrinka e anche il nuovo che avanza Kyrgios. Quello che impressiona di Federer è la forza mentale, dopo 15 anni di altissimo livello nel circuito Atp.

Un Australian Open e due Master 1000 vinti per uno come lui sono un punto di partenza e non di arrivo. Dopo Miami presumibilmente Federer si prenderà un periodo di pausa, quanto mai meritato. La prossima settimana sarà dedicata alla Coppa Davis, poi ci si trasferirà in Europa sulla terra rossa. La superficie meno amata dal campione svizzero, ma non per questo snobbata. Prima del Roland Garros ci sono tre Master 1000 sulla terra rossa: Montecarlo, Madrid e Roma. Federer naturalmente non parteciperà a tutti e tre i tornei, probabilmente ad uno solo di questi. E’ chiaro che lo svizzero non vorrà andare in vacanza a Parigi, ma è pur vero che vincere al Roland Garros è utopia. Anche perché nelle prossime settimane ci sarà il rientro di Murray e Djokovic. Nella mente di questo Federer comincia a farsi spazio una meravigliosa idea, vincere a Wimbledon, ancora una volta.

Federer, numero 1 del mondo e Wimbledon, utopia o possibile realtà?

Ritornare in vetta alla classifica Atp, a 36 anni, questo potrebbe diventare il grande obiettivo stagionale per Federer. Lo svizzero che è tornato a vincere il torneo di Miami dopo 11 anni sogna il trono mondiale del tennis. Per il Federer ammirato in questi primi tre mesi di stagione nulla è impossibile. Se la condizione fisica lo assisterà anche nei prossimi mesi, il resto della compagnia è seriamente avvertito. Deve ancora partire la stagione della terra rossa, ma il pensiero di Federer corre già alla sua superficie preferita, l’erba. Un po’ il salotto di casa sua, Wimbledon rappresenta per Federer il torneo per antonomasia. In una stagione già memorabile per lui, rivincere sui prati londinesi sarebbe qualcosa di magnifico, proprio come lui, il più forte giocatore di tennis di tutti i tempi.

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