Fognini dopo l’esclusione dallo Us Open: “Mi scuso con tutte le donne”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui
fognini

Fabio Fognini, affranto e pentito


È un Fabio Fognini dispiaciuto e affranto quello che si è concesso a un’intervista a Sky Sport dopo l’esclusione dallo Us Open per la pessima condotta nei confronti di una giudice di sedia donna. Il fatto è accaduto lo scorso  31 agosto nel corso del match d’esordio conto il connazionale Stefano Travaglia, giunti al terzo set, Fabio, a gioco fermo, lancia una palla fuori dal campo e rivolgendosi al giudice di sedia, nell’occasione Louise Engzell, grida: “Unaaaa”. Il giudice di sedia respinge la richiesta del tennista italiano ed è qui che avviene il grave errore di Fognini, che pronuncia una frase poco carina nei confronti dell’arbitro a sfondo sessista (“Bocch…”). Le frasi di Fabio Fognini hanno fatto il giro del mondo, indignando pubblico e critica, soprattutto le donne.

Un comportamento poco elegante da parte di Fognini che successivamente alla gara aveva dichiarato: “Questa sciocchezza non è spiegabile, ma me ne assumo tutte le responsabilità. So bene cosa rischio, ma chi sbaglia paga. Sono diversi anni che lavoro con un mental coach, ultimamente eravamo sulla buona strada”. Non tardano ad arrivare le conseguenze, con Fognini escluso dal torneo di doppio dello Us Open, nel quale era in gara con il connazionale Bolelli.  Oltre alla squalifica, a  Fognini è stata comminata anche una multa di 24mila dollari, ulteriore elemento che si somma a quella che è stata una vera e propria figuraccia mondiale.

Incalzato da Lia Capizzi, Fognini prosegue e si scusa ulteriormente: “Sono qui per chiedere di nuovo scusa a tutti, non solo al giudice arbitro e al giudice di sedia, ma a tutti coloro che in qualche modo si sono sentiti offesi, le donne in primis. Non ho nulla contro le donne. Essere stato descritto parlando di sessismo o cose del genere, non sono vere. Ho anche pianto. Sono sposato, ho una mamma ed anche una sorella, ho sempre amato e rispettato le donne. Mi dispiace.”

Intanto sembra che la vicenda non si sia conclusa qui, con la multa dei 24 mila dollari cui se ne può sommare un’altra di 250mila e una squalifica momentanea dagli eventi internazionali, ovvero della Coppa Davis ed i tornei dello Slam. Si spera che tutto sia concluso qui, sarebbe davvero pesante sopportare l’esclusione dai tornei importanti.

  •   
  •  
  •  
  •