Tennis, Quarti di Finale US Open 2017: Rublev sfida Nadal, Federer riaffronta Del Potro.

Pubblicato il autore: Massimiliano Gonzi Segui

Mentre ci si prepara al giorno 9 di questi US Open 2017, dove vedremo in campo la parte bassa del tabellone maschile e femminile, dove il programma mattutino di oggi prevede sul Artur Ashe Stadium la partita del main draw maschile tra

P. Carreno Busta (testa di serie n°12) e D. Schwartman (testa di serie n°29), vera sorpresa di questa edizione dello Slam americano, e la partita del tabellone femminile tra l’americana S. Sthepens e la lituana A. Sevastova (testa di serie n°16); mentre nel serale potremo assistere ai match tra l’eroina di casa V. Williams (testa di serie n°9) e P. Kvitova (testa di serie n°13), capace di buttare fuori la favorita ad alzare la coppa, la spagnola G. Muguruza, per chiudere la giornata con l’altro match maschile tra S. Querrey (testa di serie n°17), che dopo la semifinale a Wimbledon di quest’anno, persa contro M. Cilic, trova anche i quarti a Flashing Meadows, e il sudafricano K. Anderson (testa di serie n°28).

Nulla togliere alle partite che ci aspettano oggi, ma tutti gli appassionati stanno aspettando la giornata di domani, giorno 10 del programma americano, durante il quale giocheranno, ancora non si sa se la mattina o la sera, lo spagnolo contro il giovane A. Rublev e, soprattutto, ci sarà il remake della finale 2009 tra R. Federer e J. Del Potro, allora vincitore di quell’edizione.
Tra Nadal e Rublev non si hanno precedenti, ma Nadal ha una brutta abitudine contro i giovani “pazzi”, ossia perdere il primo incontro. Basti pensare al primo incontro contro N. Kyrgios, che risale a Wimbledon 2014, dove lo spagnolo si fece sorprendere da un giovane, non che ora sia anziano, Kyrgios emergente nel circuito. Stessa cosa è successa quest’anno, poco meno di un mese fa, a Montreal, dove sabbiamo Nadal è stato battuto a Montreal da quello che, molto probabilmente, è il giovane che ci ha più impressionato, ovviamente dopo A. Zverev: il canadese D. Shapovalov. Tuttavia per come Nadal ha giocato l’ultimo turno contro Dolgopolov ci sembra un’impresa assai ardua per il giovane russo scalare questa montagna e ritrovarsi in semifinale, piuttosto ci sembra più fattibile che possa magari strappare un set.

Analizziamo, invece, il match tra lo svizzero e l’argentino: i precedenti tra questi due giocatori sono a favore di Federer (16-5), ma, come abbiamo detto, siamo sicuri che quella finale del 2009 vinta da Del Potro in 5 set possa tornare ancora in mente allo svizzero per altro abbiamo visto un Del Potro davvero carico durante tutta la prima settimana e, in particolare, nel match vinto in rimonta contro Thiem, però c’è da dire che è possibile che senta la stanchezza dovuta proprio alle più di 3 ore giocate a livelli molto alti per raggiungere i quarti. Ci aspettiamo, quindi, una bella partita dove da un lato Federer cercherà il più possibile di accorciare gli scambi per evitare di allungare troppo la partita, unico modo per non stancarsi troppo; dall’altro Del Po avrà come strategia, invece, di far stancare il più possibile il suo avversario, ma anche di metterlo alle corde con il suo dritto micidiale.

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