Jana Novotna è morta, l’ex campionessa stroncata da un cancro a 49 anni

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Novotna

Addio a Jana Novotna, morta a soli 49 anni

Addio a Jana Novotna, campionessa triste. La WTA annuncia con profonda tristezza la scomparsa di Jana Novotna, avvenuta domenica 19 novembre, ex campionessa numero 1 WTA in doppio e numero 2 del mondo in singolare: “Dopo una lunga battaglia contro il cancro, Jana è morta in pace circondata dall’affetto della sua famiglia. Si trovava nel suo Paese natale, la Repubblica Ceca, e aveva solo 49 anni”. Conosciuta per le sue fenomenali doti atletiche, Jana Novotna ha vinto 24 titoli WTA in soli 14 anni nel circuito femminile professionistico, oltre a 76 titoli di doppio. Dopo aver raggiunto la finale di Wimbledon per due volte, ha sconfitto la francese Nathalie Tauziat per vincere il titolo nel 1998 al terzo tentativo. Nel complesso ha vinto 17 titoli del Grande Slam, 12 in doppio e 4 in doppio misto. Fin qui i numeri della carriera di una giocatrice che ha incantato gli appassionati per anni. La Novotna giocava un tennis di altri tempi, elegante, perfetto per i campo in erba. Per anni è stata “l’altra ceca”, perché era capitata nell’epoca dell’immensa Martina Navratilova.

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Giocatrice tanto forte tecnicamente quanto fragile psicologicamente. Questo le ha impedito di vincere molto di più in carriera. Ma anche il fatto di avere rivali della già citata Navratilova, Graf, Seles, Sabatini, Capriati. La Novotna si è trovata a cavallo di un cambio epocale nel tennis femminile. Infatti l’ex campionessa ceca ha visto lo sbocciare dell’era Williams. Le sorellone hanno portato nel tennis femminile una straripante forza fisica, dote sconosciuta fino a qualche anno prima. Rovescio a una mano, continui tagli e voleè, questo era il tennis di Jana Novotna, spazzato via dalla forza bruta della buona generazione.

Jana Novotna, icona di un tennis che non c’è più

Jana Novotna non giocava, ma recitava tennis. La faccia perennemente sofferente, tocchi delicati come seta e un animo fragile. Tutto questo era la Novotna, interprete massimo di un tennis che non si vedrà più. Oggi giocare come lei sarebbe improponibile. Il tennis femminile oggi è molto forza fisica e poco talento. Oggi le giocatrici hanno abolito il rovescio ad una mano, anzi alcune fanno anche il diritto a due mani. Monica Seles introdusse questa novità, quando tutte giocavano il rovescio ad una mano come Steffi Graf.

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La Novotna rimarrà nella memoria di tutti gli appassionati per il suo tennis meraviglioso. Anche in campo maschile si faticava a trovare qualcuno che ricamasse tennis come lei. Una donna che ha avuto tanto dalla vita, ma che ha restituito tutto con gli interessi. Grazie di tutti Jana, buon viaggio.

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