Quinzi riparte dall’Atp Next Gen Finals: “Sono tornato al mio posto”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
quinzi

Quinzi, l’azzurro protagonista a Milano

Quinzi, ricominciare da Milano. Vincere Wimbledon Junior a 17 anni non gli ha fatto decisamente bene. Quattro anni e pochissime vittorie dopo Gianluigi Quinzi ricomincia dall’Atp Next Gen Finals di Milano. Il giovane tennista padovano si è qualificato per il Master dei giovani in programma a Milano dal 7 all’11 novembre. Quinzi si è aggiudicato la wild card riservata ai giocatori italiani. Il 21enne ha battuto nella finale delle qualificazioni in 5 set Fabio Baldi. Il sorteggio per i gironi non è stato particolarmente benevolo con il giovane azzurro. Quinzi se la vedrà con Rublev, Chung e Shapovalov. Sarebbe stato meno complicato capitare nell’altro girone che comprende Medvedev, Khachanov, Coric e Donaldson. Quinzi esordirà martedì sera contro Rublev, che è già numero 37 delle classifiche Atp. L’azzurro giocherà poi contro Chung e concluderà il girone contro Shapovalov. La formula dell’Atp Next Gen Finals ricalca quello del Master dei grandi. Due gironi all’italiana da quattro, passano i primi due di ogni raggruppamento.

Leggi anche:  Kyrgios sbotta contro Djokovic: "E' soltanto una marionetta". Accuse anche alla fidanzata di Tomic

Quinzi non avrà nulla da perdere in questi tre match. Il mancino padovano avrà dalla sua il tifo del pubblico milanese e la possibilità di confrontarsi con giocatori che occupano già i vertici della classifica mondiale Atp. A Milano mancherà Alexander Zverev, impegnato da domenica prossima nelle Atp Finals a Londra. Il tedesco ha preferito riposarsi in vista del Master di fine stagione, ma sarà comunque presente ad assistere all’evento milanese.

Quinzi all’Atp Next Gen Finals, tante novità nel regolamento

Non c’è solo la presenza di Gianluigi Quinzi ad incuriosire dell’Atp Net Gen Finals. A partire dal punteggio, con match al meglio dei cinque set, ognuno dei quali sarà al meglio dei 4 game, con tie-break sul 3-3. Anche all’interno del singolo gioco varrà la regola del no-ad, ovvero sul 40-40 non ci saranno vantaggi ma si giocherà un unico punto, il killer point. Ancora, il no-let sarà valido anche sul servizio. Il tutto per rendere il gioco più spettacolare, rapido, e soprattutto televisivo. Nella stessa ottica, infatti, vanno lette le scelte di inserire un cronometro a bordo campo per far rispettare la regola dei 25″ al servizio e di eliminare il riscaldamento, con il gioco che comincerà 5 minuti dopo l’ingresso in campo dei giocatori. Nuove regole che riguardano anche il pubblico, che a differenza di quanto accade solitamente potrà muoversi liberamente sulle tribune attorno al campo. L’ultima innovazione riguarda gli arbitri. A Milano sarà presente solo il giudice di sedia perché l’occhio di Falco(Hawk Eye) diventerò live, chiamando le palle vicino alle linee(non ci saranno quelle del doppio) in tempo reale.

Leggi anche:  Kyrgios sbotta contro Djokovic: "E' soltanto una marionetta". Accuse anche alla fidanzata di Tomic

Un esperimento voluto dall’Atp che servirà a capire quali di queste innovazioni possano essere inseriti anche nel tennis dei grandi. The Future is now, questo è lo slogan dell’Atp Next Gen Finals. Il futuro è oggi, intanto si spera di vedere del buon tennis. Quello è alla base per la riuscita dell’evento, poi il campo e i giocatori diranno quanto queste possano aiutare uno sport meraviglioso come il tennis a diventare ancora più bello e appassionante.

  •   
  •  
  •  
  •