Le parole di Thomas Fabbiano a Supernews: “Cercherò di tornare il prima possibile in Top 100”

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui


Thomas Fabbiano
 si è concesso a una piccola intervista ai microfoni di SuperNews dove ci ha raccontato come sta vivendo questo momento e che l’obiettivo al ritorno in campo è “tornare in Top 100“. Fabbiano occupa attualmente il 147° posto nella classifica mondiale mentre nel settembre del 2017 ha raggiunto il suo best ranking con il 70° posto. Nella sua carriera in singolare ha conquistato sei tornei Challenger e dodici Futures, in quella in doppio si è aggiudicato tre tornei Challenger e cinque Futures.

Come stai vivendo questo momento lontano dai campi?
“Sicuramente non ero molto abituato a stare fermo così tanto tempo. Cerco di occupare il tempo a disposizione per imparare a cucinare ma soprattutto giocare a scacchi, mi rilassa e mi fa tenere allenata la mente. Ma questo stop mi sta aiutando a recuperare tutte le energie mentali in modo tale da essere al meglio quando si dovrà tornare a giocare”.

Sei d’accordo con la proposta di Novak Djokovic di aiutare economicamente i tennisti dalla classifica più bassa?
“Questo è un momento molto brutto per le nostre vite poiché questo virus ci sta limitando molto, ma credo che momenti come questi ci permettono di recuperare dei valori molto importanti che potranno aiutare tutti noi in futuro. E proprio l’aiutare dei giocatori che per questo virus sono più in difficoltà è un punto di inizio verso quella direzione”.

Mentre, cosa ne pensi della proposta di Roger Federer di una fusione tra ATP e WTA?
“Può essere una buona soluzione per cercare di avere un organismo più forte invece di avere due organismi separati meno forti”.

Secondo te, quando si tornerà in campo? In quale torneo e in che modo?
“In questo momento non ho veramente idea di come si possa tornare a giocare un torneo in un posto in cui devono arrivare giocatori, allenatori e fisioterapisti da tutto il mondo, ma anche per gli organizzatori del torneo non credo coma possa essere fattibile. Spero comunque che entro questa stagione si possa riuscire a giocare qualche torneo anche se ora ci sono ancora altre priorità e quindi dobbiamo solo attendere”.

A proposito di tornei, cosa pensi della cancellazione di Wimbledon? Te lo chiedo visto che è un torneo che ti ha dato grandi soddisfazioni. Nel 2018 dalle qualificazioni hai battuto Wawrinka in soli tre set e nel 2019 hai vendicato la sconfitta del 2018 a Tsitsipas arrivando al terzo turno, ad un passo dalla seconda settimana dello Slam più importante al mondo.
“E’ stato sicuramente un dolore ricevere la notizia della cancellazione di Wimbledon. Su quei campi ho vissuto una delle più intense emozioni e spero di ritornarci il prossimo anno”.

Lo scorso anno, dopo appena un mese dalla vittoria con Tsitsipas, hai battuto anche Thiem al primo turno degli US Open diventando l’uomo che nessuno vuole incontrare ai Grandi Slam. Cosa ne pensi?
“Sinceramente nonostante queste due grandi vittorie non credo di essere il giocatore che nessuno vorrebbe affrontare poiché ci sono giocatori che hanno vinto molto di più e che hanno molta più esperienza di me. Questo non toglie il fatto che nei prossimi appuntamenti Slam mi porterò dentro quei risultati che mi permetteranno di avere più consapevolezza nei miei mezzi”.

Quali obiettivi hai quando si ritornerà in campo?
“Il primo obiettivo sarà quello di ritrovare la mia forma migliore per poter competere ai livelli che ho toccato in passato e anche superabili. In termini di classifica cercherò di poter tornare il prima possibile nei primi 100 giocatori al mondo”.

In futuro, quando ti vorrai ritirare, cosa vorresti fare?
“Ancora non ci ho pensato, mi piacerebbe rimanere nel mondo del tennis ma ancora non so in quale veste”.

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