Giro di Romandia: percorso, favoriti e diretta tv

Pubblicato il autore: davide castiglia Segui

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IL 70° GIRO DI ROMANDIA AL VIA DOMANI: UN PROLOGO, UNA CRONOMETRO INDIVIDUALE E QUATTRO TAPPE IN LINEA CON DUE ARRIVI IN SALITA DECIDERANNO IL VINCITORE DELLA BREVE CORSA A TAPPE SVIZZERA

Archiviate con la Liegi-Bastogne-Liegi di domenica le classiche di primavera, la stagione ciclistica del World Tour prosegue con la breve corsa a tappe svizzera che si pone come perfetto spartiacque fra la prima parte di stagione e la seconda. Per questo saranno protagonisti sia corridori che stanno affinando la condizione in vista dell’imminente Giro d’Italia sia ciclisti che hanno appena concluso la campagna delle ardenne e vogliono sfruttare uno stato di forma ottimale.

IL PERCORSO

Come di consueto, il Giro di Romandia prevede un percorso duro e impegnativo che strizza l’occhio a quegli scalatori bravi, o quanto meno che sanno difendersi, anche nelle prove contro il tempo. Si partirà da La Chaux-de-Fonds con un prologo lungo quasi 4 chilometri ma non completamente pianeggiante vista la presenza del GPM di 3° categoria di Rue de la Montagne. La prima tappa, da La Chaux-de-Fonds a Moudon, dovrebbe portare, nonostante 4 GPM lungo il percorso, a uno sprint di un gruppo abbastanza numeroso. La seconda tappa sarà già molto importante ai fini della classifica finale: i 174 chilometri della Moudon-Morgins si concluderanno in cima al Pas de Morgins, salita di 1° categoria lunga 7,3 km e con una pendenza media del 7,2%. Il giorno seguente un’altra frazione determinante con la Sion-Sion, cronometro individuale di 15 km non per specialisti ma molto impegnativa con una salita a metà percorso. La quarta tappa, da Conthey a Villars, sarà il vero tappone di questo Giro di Romandia e vedrà affrontare per due volte il Barboleusaz (9 km al 7,8% di pendenza media) col secondo scollinamento a soli 4 chilometri dal traguardo. L’ultimo giorno la frazione più semplice della breve corsa a tappe svizzera dovrebbe concludersi con uno sprint di gruppo a Ginevra.

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I FAVORITI
I due protagonisti più attesi del Giro di Romandia sono sicuramente Christopher Froome e Nairo Quintana. Il britannico quest’anno finora ha corso poco e le volte che ha attaccato il numero sulla schiena in Europa non ha lasciato buone impressioni; il colombiano invece ha vinto la classifica del Giro di Catalogna e ha ottenuto un buon podio nel Giro dei Paesi Baschi. La presenza di un prologo e di una cronometro potrebbero favorire il corridore del Team Sky ma i dubbi sul suo stato di forma lasciano il pronostico molto aperto.
Un altro nome da tenere d’occhio è quello del vincitore dello scorso anno, il russo Ilnur Zakarin. Nelle tre corse a tappe disputate quest’anno ha sempre raggiunto posizioni da top10 (ottimo 4° alla Parigi-Nizza) e il recente 5° posto nella Liegi-Bastogne-Liegi è un segnale evidente di un’ottima condizione. Unica incognita per il russo è quanto sarà intenzionato a impegnarsi in questi giorni in Svizzera per non rischiare di pagare poi gli sforzi nell’ormai vicino Giro d’Italia al quale si presenterà con ambizioni importanti di classifica.
Quarto nel 2015 e sicuro protagonista quest’anno sarà il francese Thibaut Pinot. Forte in salita e molto migliorato a cronometro, ha un buon feeling con le corse a tappe elvetiche e parte con l’obiettivo di centrare un piazzamento sul podio.
Molto pericolosa in ottica classifica generale anche la coppia della BMC formata da Richie Porte e Tejay Van Garderen visto che entrambi potrebbero sfruttare le loro attitudini nelle prove contro il tempo.
Stesso discorso può essere fatto per l’olandese Tom Dumoulin, anche se recentemente vittima di problemi fisici. Per lui più facile pensare che partecipi con l’intenzione di mettere chilometri nelle gambe in ottica Giro d’Italia.
Altri nomi importanti e attesi di questo Giro di Romandia sono l’uomo di casa Frank, il duo della Cannondale Uran e Formolo, l’ex iridato Rui Costa e il francese dell’Ag2r La Mondiale Bardet.

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DIRETTA TV
Per tutti gli appassionati, la diretta TV è prevista ogni giorno a partire dalla ore 16 su Bike Channel, canale 214 di Sky.

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