Mercato Atalanta: Duvan Zapata: "Sono contento di essere qui e voglio segnare tanti gol"

Ripercorrendo la carriera di Zapata, l'attaccante colombiano giunse in Italia nell'estate del 2013 ingaggiato dal Napoli. Forte fisicamente, bravo nel gioco aereo e dotato di un ottimo senso della posizione, tuttavia non incarnò i galloni da titolare nella compagine azzurra, limitandosi ad un ruolo di vice-Higuain. Nelle due stagioni all'ombra del Vesuvio collezionò complessivamente, tra campionato e coppe, 54 presenze impreziosite da 15 reti. A seguire avvenne il prestito, anche in quel caso biennale, all'Udinese, dove Zapata mise in mostra le sue spiccate doti da rapinatore d'area di rigore. In due annate in Friuli, il portentoso colombiano realizzò 19 reti su 65 gare disputate, convincendo allenatori e dirigenti.
La scorsa estate, però, conclusosi il prestito ad Udine tornò al Napoli, con Sarri che decidette di cederlo, in quanto, per il suo modulo di gioco, ritenette un esubero mantenere in rosa l'attaccante sudamericano. Così si fece avanti la Sampdoria che mostrò un elevato gradimento nei suoi confronti. Zapata sbarca in blucerchiato e con Quagliarella forma una coppia-gol degna di nota. Sotto la Lanterna, Duvan segna 11 centri in campionato, suggellando, così, la sua migliore annata da quando è in Italia. Giampaolo lo stima e i tifosi doriani impazziscono per lui.
Ora, però, è l'Atalanta la sua nuova casa, squadra ambiziosa che vorrà dire la sua sia in serie A che in Europa League, partendo dai preliminari che avranno il via a fine mese. Durante la conferenza stampa tenutasi quest'oggi, ecco di seguito i passaggi più importanti pronunciati dal neo orobico, intenzionato a lasciare un segno indelebile nei cuori dei tifosi bergamaschi: "Sono contento di essere qui, a maggior ragione perché ho saputo dello sforzo economico sostenuto dal presidente per avermi. Approdo finalmente in una grande società, che mi aveva messo nel mirino già da un paio d'anni. Voglio segnare tanti gol, ma per affrontare tre competizioni con molte partite è essenziale prepararsi al meglio fisicamente. Ma inizio col piede giusto, perché mi hanno fatto sentire importante".