Inter, Spalletti sbotta: “Rafinha non basta, siamo partiti con altri obiettivi di mercato”

Pubblicato il autore: Andrea Pompeo Segui


Nonostante i 130 milioni spesi fino ad ora dalla dirigenza neroazzurra, il tecnico  Luciano Spalletti non è ancora soddisfatto della propria squadra, in difficoltà in campionato dopo un inizio di stagione esaltante. Nel post-partita di InterRoma, il tecnico è stato come al solito diretto nel commentare la prestazione dei suoi: “Rischiamo di buttare via tutto in questo modo, perdiamo troppo facilmente tranquillità e certezza“. I limiti della squadra si sono visti limpidamente nelle ultime partite, evidente la difficoltà dal centrocampo in avanti, dove la squadra fatica ad impostare e dove sono venuti meno uomini chiave come Perisic e Candreva. Non a caso, la società è corsa subito ai ripari acquistando Rafinha dal Barcellona.

L’acquisto però non ha accontentato Spalletti che ha ulteriormente precisato ai microfoni della Rai: “Non si può chiedere a qualcuno che non gioca da un anno e mezzo di metterci a posto le cose. Siamo noi che dovremo aiutare lui, non viceversa. Rafinha ha giocato 5-6 partite nell’ultimo anno.Il ritmo-gara è un’altra cosa. La squadra comunque grosso modo è questa, e le cose ce le metteremo a posto noi. Chi non è da Inter lo metto fuori e non gioca più”. Il tecnico sarebbe quindi dalle sue parole molto insoddisfatto dell’operato della dirigenza cinese che pretende dal tecnico l’entrata minimi nell’Europa delle grandi in Champions League, va detto che Spalletti effettivamente ha fatto già tanto per il club milanese che era lontano dalle prime quattro da anni, ma che ora vede la propria squadra perdere sempre più terreno dal gruppetto di testa, dove si profila anche una Lazio in grande crescita con la Roma alle calcagne che già nel match di recupero contro la Sampdoria potrebbe fare il sorpasso.

Poco gradito da Spalletti, sarebbe stato anche il mancato arrivo in prestito del centrocampista ex Chelsea Ramires attualmente in Cina allo Jiangsu. La trattativa era arrivata a buon punto, sia il club cinese sia l’Inter avevano trovato l’accordo e anche il giocatore era felice del trasferimento, ma inspiegabilmente Suning avrebbe rifiutato l’acquisto.

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