Alessia Orro a Supernews: “Sono contenta di aver preso la squadra per mano. Pronostico per i Mondiali? Dovremo pensare giorno per giorno”

Pubblicato il autore: Antonio Villani

Alessia-Orro-Mondiali
Supernews ha avuto il piacere di intervistare Alessia Orro, palleggiatrice della Nazionale di volley e della Vero Volley Monza nel campionato italiano di A1. Attualmente è impegnata a Cavalese, Trento, nel collegiale di preparazione ai Mondiali che si svolgeranno in Olanda e Polonia a partire dal 23 settembre. È tornata ai successi dell’ultimo periodo con un occhio ovviamente rivolto alla prossima rassegna iridata.

Alessia, partirei chiedendoti un giudizio sulla partita amichevole giocata domenica scorsa contro la Francia e vinta per 3-0. Mi sembra sia stato un buon test vero?

Siamo soddisfatte, siamo riuscite a fare un buon gioco, c’è stato spazio per tutte. Per questa squadra è importante che ci siano quattordici giocatrici pronte ad entrare in campo. Alcune cose le stiamo ancora sistemando. Stiamo caricando ora con i pesi per trovarci pronte ai Mondiali quindi alle volte le gambe non girano come dovrebbero ma comunque siamo sulla strada giusta. Piano piano ci stiamo sciogliendo, questi test match sono importanti visto che non giocavamo dalla finale di VNL. Secondo me la vera preparazione a livello di gioco sarà il Torneo di Napoli (in programma dal 12 al 15 settembre con Serbia, Turchia e Polonia ndr), quello sarà un test più veritiero.

In Volleyball Nations League avete trionfato, ve lo aspettavate?

Abbiamo imparato in passato che molte volte l’Italia partiva favorita per la vittoria, vedi Olimpiadi di Tokyo, e poi non è stato così. Noi preferiamo volare molto basso, lavoriamo sodo e più di tanto non pensiamo alle previsioni di vittoria. Sappiamo della grande responsabilità che abbiamo nel rappresentare e cercare di portare in alto i colori  dell’Italia, abbiamo tutte le capacità per far bene.

Che emozioni hai avuto quando ti hanno dato il premio individuale come miglior palleggiatrice?

C’è stata tanta emozione ma più che altro per la vittoria di squadra. I premi individuali sono un’altra cosa, secondo me non hanno questa importanza fondamentale. La cosa a cui tengo di più è salire sul gradino più alto delle manifestazioni che giochiamo.

Alessia, dopo la delusione per i mancati risultati alle Olimpiadi di Tokyo siete rinate vincendo Europei e VNL, cosa è scattato in voi?

Sicuramente la delusione, la voglia di riscattarci e di dimostrare di essere una squadra diversa da quella che aveva concluso le Olimpiadi, il fatto di sapere di avere potenzialità molto maggiori di quelle mostrate in quell’occasione è stata la molla che ci ha portato a vincere.

Ci fai un pronostico per i Mondiali?

Spero di poter arrivare il più in alto possibile. Sono abbastanza scaramantica quindi non vorrei dire nulla, ce la metteremo tutta, questo è sicuro.  Abbiamo tutte le qualità necessarie, siamo cresciute tutte insieme, ci conosciamo a memoria, sono certa che questa alchimia aiuterà, lo si è visto anche nelle ultime amichevoli. Nessuna squadra dovrà essere sottovalutata. Quando si incontra l’Italia si dà sempre il massimo, è sempre stato così. Ci sono tantissime squadre forti, potrebbe succedere qualsiasi cosa. Dovremo pensare giorno dopo giorno .

Ora giochi titolare nel ruolo di palleggiatrice e ti stai trovando molto bene in questi panni. Cosa si prova?

Sono felice di aver preso in mano la squadra senza timore, mi diverto partita dopo partita, so che abbiamo una panchina lunga di giocatrici pronte sempre a subentrare. La cosa più importante però rimane sempre che la squadra faccia bene.

Ti aspettavi di fare tutta questa strada dai tempi del Club Italia?

Sinceramente non mi immaginavo una crescita così veloce anche perché giocavo in altri ruoli. Ho fatto due Olimpiadi, la prima in Brasile con Bonitta, vari Europei, sono ovviamente contenta e spero di aggiungere più medaglie possibili e di lasciare un segno in questa Italia.

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