Rossella Olivotto a Supernews: “Nel momento difficile di inizio stagione da capitano sono stata vicino alle compagne più in difficoltà”

Pubblicato il autore: Antonio Villani

Rossella-Olivotto
Supernews ha avuto il piacere di intervistare Rossella Olivotto, centrale e capitano della E-Work Busto Arsizio che ha vinto l’ultima partita del campionato di  volley serie A1 per 3-0 contro Perugia. Ci ha raccontato le emozioni che sta provando nel nuovo ruolo di capitano e di come la squadra, ora ottava in classifica, sia riuscita a venir fuori da un inizio di stagione molto critico.

Buon pomeriggio Rossella, partirei col chiederti un commento sulla bellissima vittoria casalinga nell’ultimo turno di campionato contro Perugia e della tua ottima prestazione personale.
Siamo contentissime della partita contro Perugia, abbiamo giocato molto bene e messo in difficoltà le avversarie fin dall’inizio. All’andata avevamo giocato contro di loro molto male perdendo 3-0  quindi ci tenevamo a rifarci. Sono molto soddisfatta anche della mia prestazione personale, penso che sia dovuto anche al fatto che abbiamo preparato molto bene il match, lavorando sul muro-difesa e studiando i loro colpi in attacco, siamo riuscite a leggere bene il loro gioco. Era importante continuare questo momento molto positivo per noi.

Da quest’anno stai ricoprendo il ruolo di capitano. Ci racconti quanto importante è stato il tuo contributo per uscire dal momento di inizio campionato molto duro per voi a livello di risultati?
Abbiamo avuto un inizio molto difficile e in salita, dovuto anche al fatto che ci sono state diverse giocatrici con acciacchi e quindi non ci siamo mai allenate tutte insieme in palestra con continuità, il feeling e molti meccanismi di conseguenza nella prima parte di stagione non erano ottimali, ora si sta creando piano piano un bel gruppo coeso, non abbiamo magari delle individualità come altre squadre ma giocando tutte insieme possiamo esprimere un bel gioco. Da capitano vivere quel momento è stato complicato anche perchè sono alla prima esperienza in questo ruolo. Spero di averlo fatto nel migliore dei modi, ho cercato di aiutare le mie compagne parlando anche individualmente con chi era più in difficoltà e ho cercato di fare da tramite tra la società, l’allenatore e il gruppo. Credo che l’aspetto comunicativo per un capitano sia importante. Ho cercato di mantenere la serenità che in fasi difficili può venire a mancare.

C’è un po’ di rammarico per non far parte delle 8 squadre che si contenderanno la Coppa Italia?
Si c’è anche perchè la partecipazione è sfuggita per poco. Cuneo ha vinto l’ultima partita con Novara superandoci in classifica. La non qualificazione è dipesa dall’avvio di campionato difficile e davvero per poco siamo rimaste fuori dalle prime otto al termine del girone di andata.

Avrete tra poco, il 1 febbraio, la gara di andata dei playoff di Cev Cup contro il THY Istanbul di Marcello Abbondanza. Temi questa squadra?
È un bel traguardo che abbiamo raggiunto. Ci teniamo molto a questa competizione, lo scorso anno non era andata come speravamo, vorremmo andare avanti anche se la partita non sarà semplice giocando il ritorno in Turchia. Tutto lo staff è carico, vogliamo fare bene e dare il massimo, stiamo mettendo molta attenzione nella preparazione di questo match.

Dove può arrivare questa Busto?
Ci sono le prime quattro-cinque squadre che ormai come punteggio sono parecchio avanti, noi cercheremo di fare il maggiore numero di punti possibile contro chiunque. Anche contro Conegliano siamo andate al Palaverde non da sconfitte ma con l’intento di portare a casa dei punti. La sesta e la settima in classifica non sono inarrivabili quindi al momento l’obiettivo è di scalare posizioni.

La squadra che ti ha impressionato di più?
Penso che anche quest’anno Conegliano abbia una squadra molto competitiva. Le riserve potrebbero giocare in qualsiasi altra squadra da titolari. Stiamo parlando di una società molto attrezzata che ogni anno allestisce un roster di altissimo livello. Giocare contro di loro non è mai facile, credo che anche quest’anno sia la squadra da battere. Vedo però delle inseguitrici agguerrite come Scandicci e Milano quindi credo proprio che sarà un bel finale di stagione.

Che sport ti piace oltre alla pallavolo?
Durante l’estate ultimamente mi piace molto giocare a padel con i miei amici. Dopo un paio di lezioni si riesce già a fare dei bei colpi quindi credo che la sua semplicità sia la spiegazione del boom di successo che ha avuto. Tra l’altro io prima di giocare a pallavolo da piccolina ho praticato tennis quindi la mano mi è rimasta.

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