Niki Terpstra vince il Giro delle Fiandre

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Niki Terpstra vince per la prima volta in carriera il Giro delle Fiandre, e lo fa alla sua maniera. L'olandese della Ouick-Step Floors se n'è andato sulle rampe del Kruisberg, terzultimo muro di giornata a 24 km dall'arrivo, e dopo aver ripreso sull'Oude Kwaremont Van Baarle, Langeveld e Pedersen (i 3 uomini che in quel momento si trovavano in testa alla corsa) si è lanciato in una delle sue fughe solitarie a cui ha abituato gli appassionati di ciclismo. Pedersen ha provato comunque a tenere duro e, pur non riuscendo a tenere il ritmo di Terpstra, ha mantenuto il 2° posto fino all'arrivo. Terzo Philippe Gilbert, vincitore lo scorso anno, avvantaggiatosi negli ultimi km insieme a Michael Vahlgren dell'Astana, battuto in volata dal belga per l'ultimo gradino del podio. Poco dopo, sono arrivati tutti gli altri favoriti di giornata, regolati allo sprint da Greg Van Avermaet.
Buona la prova di Vincenzo Nibali, al suo primo Giro delle Fiandre, che è rimasto con i migliori fino al momento dell'attacco di Terpstra. Il siciliano era scattato poco prima, inseguito proprio dall'olandese, ma a quel punto ha sentito nelle gambe tutto lo sforzo di una gara non adatta alle sue caratteristiche, e ha perso contatto nel finale.

CLASSIFICA GIRO DELL FIANDRE 2018 - 1. N.Terpstra (Quick-Step Floors); 2. M.Pedersen (Trek-Segafredo); 3. P.Gilbert (Quick-Step Floors); 4. M.Vahlgren (Astana); 5. G.Van Avermaet (BMC); 6. P.Sagan (Bora-Hansgrohe); 7. J.Stuyven (Trek-Segafredo); 8. T.Benoot (Lotto-Soudal); 9. W.Van Aert (Veranda's Willems-Crelan); 10. Z.Stybar (Quick-Step Floors).

 

ULTIMO KM - Terpstra trionfa a mani alzate sul traguardo di Oudenaarde in 6h21'21''. 2° Pedersen a 11'', 3° Gilbert a 16''. Il belga si era avvantaggiato sui rivali negli ultimi km insieme a Valgren.
-2 km
- Terpstra ha 20'' su Pedersen e 30'' sul gruppo.
-3 km
- Terspstra pare ormai imprendibile per tutti. Dietro, il gruppetto degli inseguitori non è ancora riuscito a riprendere Pedersen, dato che non c'è alcun accordo, e il danese, ormai stremato, riesce a mantenere un margine rassicurante sui rivali.
-4 km
- Pedersen sta crollando, ed è ormai nel mirino degli inseguitori. 27'' i secondi di ritardo del danese da Terpstra, ma ormai sono una decina quelli che conserva sul gruppetto dei big.
-7 km
- Pedersen è sempre in mezzo tra Terpstra e gli inseguitori. Veramente generosa la prova del danese, che sta dando tutto per riprendere l'olandese. Il suo ritardo è però salito a 21'', mentre il gruppetto dietro è a 38''.
-10 km
- Terpstra aumenta leggermente il margine su Sagan: 36''. 
-11 km
- Terpstra ha 12'' di vantaggio su Pedersen e 30'' su Sagan.
-13 km
- All'uscita del Paterberg, Sagan si lancia all'inseguimento di Terpstra togliendosi di ruota tutti i rivali. 
-14 km
- Terpstra è sul Paterberg. Pedersen non si è ancora arreso, e insegue a una decina di secondi di ritardo. 33 i secondi di ritardo cdel gruppo dei migliori, dal quale hanno perso contatto Nibali e Moscon. 
-17 km
- Il gruppetto dei big è staccato di 45'' da Terpstra. Sagan si lancia all'inseguuimento prima del Paterberg, ma vien subito ripreso da Gilbert.
-18 km
- Terpstra stacca anche Pedersen e se ne va. Dietro è Vanmarcke a lanciare l'inseguimento, seguito da Benoot, Van Avermaet, Stybar e Sagan.
-19 km
- Sul Kwaremont Terpstra rientra sul trio di testa e prova a staccare subito i 3 rivali. Solo Pedersen prova a resistergli.
-20 km
- Ci si avvicina al terzo e ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont. La corsa può decidersi adesso!
-22 km
- Il trio al comando, da ormai molti km, mantiene il proprio vantaggio intorno ai 30''-35''. Le loro chance di arrivare in fondo stanno aumentando. 
-23 km
- 20'' il ritardo del gruppetto dei big dal corridore della Quick-Step. 
-24 km
- Terpstra si trova a 15'' dal trio di testa. Nel gruppetto dietro, è la BMC a cercare di ricucire sull'olandese.

https://twitter.com/en_rouelibre/status/980453201848733696

-26 km - Terpstra stacca Nibali, che sembra accusare lo sforzo fatto in precedenza. L'olandese prova ad andarsene.
-27 km
- Scatto di Nibali! Gli va dietro Terpstra e i due prendono qualche metro sul resto del gruppo. 
-28 km
- Sonny Colbrelli ci prova sul Kruisberg, mentre Daniel Oss, dopo il lavoro svolto, si stacca. Il corridore della Bahrain-Merida viene subito ripreso da Moscon.
-29 km
- Iniziato il Kruisberg! 
-30 km
- 35'' il margine del trio di testa sul gruppetto dei big. Ci avviciniamo al terzultimo muro, il Kruisberg. 
-33 km
- Ora in testa al gruppo degli inseguitori pare tornata la calma. E' Daniel Oss a fare l'andatura, in favore del compagno di squadra Peter Sagan. 
-35 km
- Roelandts, Stybar e Moscon hanno provato ad avvantaggiarsi sugli altri, ma  il loro tentativo è durato poco. I 3 di testa hanno sempre 28'' sugli inseguitori. 
-37 km
- Superato il Taaienberg, sono rientrati subito diversi uomini su chi si era avvantaggiato, tra cui Naesen e ancora Vincenzo Nibali.
-38 km
- Van Avermaet attacca sul muro numero 14, il Taaienberg.  Gli vanno dietro Stybar, Vanmarcke, Stuyven, Kristoff e Sagan.
-40 km
- Superato anche il muro numero 13, lo Steenbeekdries. I 3 al comando hanno 34'' di margine sul gruppo. 
-41 km
- Ultimo settore di pavè della corsa: Mariaborrestraat. Il gruppo è nuovamente aumetato di unità, nei pochi tratti dove è possibile rifiatare per ora nessuno sta cercando di impedire il rientro di chi è rimasto indietro sui muri. 
-42 km
- I 3 al comando hanno 25'' di vantaggio sui più immediati inseguitori. 
-45 km
- Tutti i big hanno risposto subito all'allungo di Terpstra, compreso Vincenzo Nibali, che si sta comportando benissimo fino a questo momento. Davanti sono rimasti in 3: Nielsen, Van Baarle e Langeveld. Tony Martin ha accusato un problema meccanico proprio sul muro ed è stato costretto a salire a piedi. 
-46 km
- La corsa affronta il Koppenberg. Terpstra prova l'allungo, seguito da Benoot. 
-47 km
- Altri 3 uomini hanno raggiunto i fuggitivi: Magnus Cort Nielsen, Dylan Van Baarle e Sebastian Langeveld. Ci sono quindi ora 6 uomini al comando. 
-49 km
- Pedersen, dopo un lungo inseguimento, rientra sul duo di testa, che ha però un vantaggio di soli 16'' sul gruppo lanciato a forte velocità verso il 10° muro di giornata, il Koppenberg.
-50 km
- Magnus Cort Nielsen, delll'Astana, sta tentando l'allungo sul gruppo che ha rallentato nuovamente l'andatura. Diversi corridori staccati stanno rientrando. 
-51 km
- Non succede molto sul Paterberg, ma Van Avermaet, già apparso non brillantissimo sul Kwaremont, sembra fare fatica ed essere un po al gancio. 
-52 km
- Arriva ora il Paterberg, il duo di testa lo sta affrontando e tra poco transiterà anche il gruppo. Dietro sono rientrati tutti, occasione persa per chi era riuscito ad avvantaggiarsi.
-55 km
- Sono davanti anche Nibali, Stybar e Van Aert, che dopo il Kwaremont, ha allungato sul gruppetto degli inseguitori. Sagan è rientrato subito .
-56 km
- Secondo passaggio sul Kwaremont e il gruppo si rompe. Stanno allungando tra gli altri Yves Lampaert, Kristoff, e Degenkolb. E' davanti anche Arnaud Demare. Indietro gli altri, tra cui Sagan, Kwiatkowski e Tremntin.

 

-57 km - Caduta per Mitchell Docker della Education First, rimasto incastrato nel filo spinato posto a bordo strada. 
-58 km
- Nuova grande accelerazione del gruppo, siamo vicini al secondo passaggio sull'Oude Kwaremont. 
-60 km
- 1'19'' il ritardo del gruppo dai due fuggitivi. 
-62 km
- 1'30'' il vantaggio del duo di testa sul gruppo. In mezzo, con un ritardo di 40'', ci sono ancora i pfrecedenti attaccanti, che non sono ancora stati ripresi, come erroneamente detto in precedenza. 
-64 km
- Ripreso Van Hecke dal gruppo. Il suo compagno di squadra Aimè De Gendt, reduce dalla fuga, sta perdendo contatto dal plotone. Fuga con un vantaggio di 1'37''.
-66 km
- Preben Van Hecke, della Sport Vlaanderen-Baloise, è scattato dal gruppo da solo all'inseguimento di Garcia Cortina e Devriendt. Trentin, nel frattempo, è rientrato senza grossi problemi in gruppo. 
-67 km
- Foratura per il nostro Matteo Trentin. I due davanti hanno guadagnato 1'30'' sul gruppo.

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-71 km - Ripresi i fuggitivi sul Pottelberg, tranne Garcia Cortina e Devriendt. I due, sfruttando un rallentamento del gruppo, hanno aumentato il loro margine a oltre 1'.
-72 km
- La Quick-Step si è portata in testa al gruppo e sta imponendo un ennesimo cambio di andatura. I 12 al comando stanno per essere ripresi, la corsa ora può veramente infiammarsi!
-74 km
- Foratura per Christian Knees, del Team Sky.
-76 km
- Ricongiugimento tra i due gruppetti: gruppo staccato di 25''. 
-78 km
- Il gruppetto degli inseguitori sta raggiungendo gli 8 superstiti della fuga. Potrebbe formarsi a breve un gruppo di 12 uomini al comando, quando la gara si sta approcciando al Pottelberg, 9° muro di giornata.
-81 km
- Jos Van Emden (Lotto-Jumbo) e Mads Pedersen (Trek-Segafredo) hanno raggiunto Devirent e Weening e hanno qualche secondo di vantaggio sul gruppo. La fuga ha ormai i minuti contati, il loro vantaggio è sceso a 24''. Il gruppo è poco dietro i 4 ineguitori.
-83 km
- Stoppato il tentativo precedente, sono ora due i corridori che sono fuoriusciti dal gruppo: Devrientd della Wanty-Groupe Gobert e Weening della Roompot.
-84 km
- Naesen è riuscito a rientrare dopo un lungo inseguimento. 
-85 km
- Naesen sta provando a rientrare sui rivali, ha ridotto il suo ritardo dal gruppo a na trentina di secondi. 
-88 km
- Goolaerts e Gibbons, che avevano perso contatto dal resto della fugga sul Kappelmuur, sono stati raggiunti da 3 uomini fuoriusciti dal gruppo, che hanno guadagnato 15'' sul plotone. 
-91 km
- Il gruppo si è spezzato in due tronconi, tutti i favoriti sembrano comunque essere nella prima parte del gruppo.
-92 km
- Naesen è staccato di 1'30'' dal resto del gruppo. Il belga è ormai fuori dalla lotta per la vittoria.
-94 km
- Tiesj Benoot è in testa al gruppo al termine del Kappelmuur, il vincitore della Strade Bianche è apparso molto pimpante su questo salita. Davanti Garcia è stato ripreso dagli altri uomini in fuga.
-95 km
- Garcia Cortina prova ad andarsene sul Kappelmuur, staccando gli altri compagn di fuga. Ora sta per giungere il gruppo, staccato di poco più di 2'. 
-96 km
- Gruppo di testa già sul Kappelmuur, gruppo che procede a velocità elevatissima. Difficile per Naesen riuscire a rientrare. La corsa sta per esplodere.

https://twitter.com/ChristianORAG/status/980425286885019650

-99 km - Grossa caduta a metà gruppo. Coinvolti Naesen, Ian Stannard del Team Sky, Lutskeno e Valgren dell'Astana tra gli altri. 
-104 km
- La corsa è sul Tenbosse, ultimo muro prima del Kappelmuur.
-108 km
- Il gruppo ha superato il muro numero 6, 3'12'' il ritardo dalla fuga. 
-110 km
- Il gruppo di testa ha ultimato il Berendries, che viene ora affrontato dal gruppo. Si cominciano a vedere in testa al plotone anche gli uomini BMC, compagni di squadra di Van Avermaet. Deve mettere piede a terra Niki Terpstra, della Quick-Step, che comunque rientra senza problemi, data l'andatura bassa del plotone. 
-111 km
- Gruppo di testa all'attacco del 6° muro, il Berendries, con un margine sul gruppo di 3'17''. 
-113 km
- Gruppo sul Leberg, gli uomini di Demare stanno imponendo una forte accelerazione. 
-115 km
- Fuga in cima al Leberg, il gruppo sta ultimando il pavè di Haaghoek tirato dalla Groupama-FDJ. Ritardo sceso a 3'30''.
-116 km
- Il gruppo sta aumentando l'andatura in vista del settore in pavè di Haaghoek. Qualche squadra potrebbe provare un attacco, il vantaggio della fuga è sceso a 3'51''. Gli uomini in fuga stanno per affrontare il muro numero 5, il Leberg.
-117 km
- Gli uomini al comando stanno ora percorrendo il settore di pavè numero 4: Haaghoek.
-119 km
- Floris Gerts, che si era staccato sul Kwaremont dal resto della fuga, viene ripreso dal gruppo al termine del settore in pavè di Holleweg.
-120 km
- Il gruppo sta affronando il settore di pavè con u ritardo dalla fuga di 4'35''. Si alternano nel condurre l'inseguimento, Bora e Quick-Step.
-123 km
- I fuggitivi sono sul settore di pavè di Holleweg. Il loro vantaggio sta cominciando a scendere: gruppo a 4'39''. Anche il plotone sta superando il Wolvenberg senza che accada nulla. 
-123 km
- Foratura di Tony Martin (Katusha-Alpecin). 
-124 km
- Fuga sul Wolvenberg, muro numero 4, dopo aver superato senza problemi la terza asperità di giornata, che viene ora affrontata dal gruppo, staccato di 5'.
-126 km
- Problemi al cambio per uno dei favoriti, il campione nazionale belga Oliver Naesen (AG2R La Mondiale).
-127 km
- Il gruppo di testa è in prossimità del muro numero 3, Edelare. 
-128 km
- Appena usciti dal Kortekeer, si era creato un frazionamento in gruppo. Gli uomini Quick-Step non hanno insistito nell'azione, probabilmente non voluta, ma si dimostra ancora una volta l'importanza di restare davanti se si vuole puntare alla vittoria in ogni momento della gara.
-130 km
- Non succede nulla anche su questo muro, il gruppo di testa conduce con un margine di 5'19'' sul gruppo.
-131 km
- Anche il gruppo è sul Kortekeer, con gli uomini Quick-Step tornsti a fare l'andatura. 
-133 km
- Foratura in gruppo per Mike Teunissen, del Team Sunweb. 
-134 km
- La fuga è sul Kortekeer, secondo muro di giornata.
-135 km
- Situazione praticamente invariata negli ultimi km. 
-139 km
- 5'20'' il gap tra la testa della corsa e il gruppo. 
-141 km
- Il gruppo è uscito dal muro con un ritardo di 4'55''. 
-143 km
- Il gruppo, come prevedibile, sta affrontando il muro ad andatura tranquilla. E' ancora presto per provare a fare selezione.

 

-144 km - Floris Gerts, della Roompot, è in difficoltà sul muro e sta perdendo contatto dal resto della fuga. 
-145 km
- La corsa entra nel vivo: con il primo passaggio sull'Oude Kwaremont, la corsa entra nella sua fase calda. I fuggitivi lo stano percorrendo in questo momento, con un vantaggio di 4'52'' sul gruppo. 
-147 km
- Sempre intorno ai 5' il gap tra i fuggitivi e il gruppo. 
-149 km
- Giunge ora la notizia dell'abbandono di Edward Teuns, del Team Sunweb. 
-150 km
- La corsa si sta avvicinando all'Oude Kwaremont, dove si comincerà a fare sul serio. Il vantaggio degli uomini al comando è di 5'09''. 
-151 km
- Nuovo problema per Wout Van Aert, che deve fermarsi per sostituire la bicicletta. 
-154 km
- Ritiro per il portoghese Josè Goncalves, della Katusha-Alpecin. 
-155 km
- Il guppo è condotto ora dagli uomini della Bora, che stanno imponendo un'andatura regolare. 
-158 km
- Vantaggio della fuga che sembra essersi stabilizzato intorno ai 5'15''. Mancano 15 km al primo passaggio sull'Oude Kwaremont, primo muro di giornata. 
-160 km
- Sempre in crescendo il vantaggio della fuga, ora superiore ai 5 minuti: il gruppo è staccato di 5'06''.
-162 km
- Il gruppo di testa continua a guadagnare: 4'45''. I fuggitivi avranno vita facile fino all'inizio dei muri.
-164 km
- Ritardo del gruppo salito a 4'10''.
-165 km
- Gli uomini in fuga aumentano ancora il loro vantaggio: 3'47''.
-168 km
- Andatura sempre blanda in gruppo, i corridori si stanno alimentando e i fuggitivi hanno portato il loro margine a 3'07''.
-170 km
- Il gruppo ha ridotto l'andatura e ha permesso ai fuggitivi di riallungare. Il gap ora è di 2'30''.
-172 km
- Foratura per Wout Van Aert (Veranda's Willem), campione del Mondo di ciclocross, outsider della gara d oggi. 
-174 km
- La caduta dei primi km di gara si fa sentire per Bettiol, che perde contatto sul pavè. Problemi anche per Teuns (Team Sunweb). Foratura per Luke Durbridge (Mitchelton-Scott).
-175 km
- Il gruppo sta affrontando il settore in pavè di Paddestraat, il loro ritardo dalla fuga è sceso ancora: 2'05''. Sempre gli uomini Quick-Step a fare l'andatura.
-177 km
- Affrontati i primi settori in pavè, pur se non insidiosi. Tutti i favoriti sono nelle prime posizioni del gruppo, per cercare di non farsi sorprendere da qualche imboscata dei rivali. l'accelerazione ha fatto scendere il vantaggio della fuga a 2'24''.
-178 km
- 3'02'' il vantaggio della fuga. Quick-Step e Team Sky stanno guidando l'inseguimento del gruppo, che non vuole comunque lasciare troppo spazio al gruppo di testa.
-181 km
- Vantaggio della fuga salito a oltre 3 minuti.
-185 km
- Ecco i nomi dei 10 fuggitivi: Filippo Ganna (UAE), Pascal Eenkhorn (Lotto-Jumbo), Ivan Garcia Cortina (Bahrain-Merida), Aimè De Gendt (Sport-Vlaanderen Baloise), Ryan Gibbons (Dimension Data), Michael Goolaerts (Veranda's Willem-Crelan), Dimitri Peysekns (Aqua Protect Veranclassic), Pim Lightart e Floris Gerts (Roompot) e Jimmy Turgis (Cofidis). Il loro vantabgio è salito a 2'32''.
-190 km
- 1'20'' il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo. 
-193 km
- Altra caduta per Vanmarcke. Nulla di grave per il belga. 
-194 km
- Il gruppo è disposto in formazione allargata e ha rallentato l'andatura, la fuga finalmente va! Tra poco sapremo dirvi la composizione del gruppo di testa. 
-195 km
- Un gruppo di 11 corridori sembra ora riuscire a prendere il largo.
-198 km
- Ritiro dello spagnolo Jorge Arcas, della Movistar. 
-199 km
- Problema al sellino per il campione europeo Alexander Kristoff, della UAE.
-200 km
- Alcuni corridori cominciano già ad accusare la forte andatura di inizio gara, e stanno perdendo contatto dal gruppo.
-202 km
- Foratura per Bram Tankink, della Lotto-Jumbo.

 

-204 km - Il gruppo trova sulla sua strada un'automobile non facente parte del seguito della corsa. Fortunatamente tutti i corridori riescono a evitarla. 
-205 km
- Si sta intensificando la pioggia, fattore che potrebbe avere il suo peso nel prosieguo della corsa. 
-208 km
- Gruppo tornato compatto, ripresi anche i 12 che avevano provato l'allungo. 
-212 km
- Proseguono gli attacchi: circa 12 uomini stanno provando ad avvantaggiarsi,  ma il gruppo sta già ricucendo su di loro. 
-214 km
- Siamo giunti già al 50° km di gara. 
-215 km
- Si procede sempre a strappi, il gruppo continua a negare ogni tentativo. 
-220 km
- Invariata la situazione di gara. Appena qualcuno prova a scattare, il gruppo riparte subito all'inseguimento. Grande marcatura tra le squadre dei favoriti. 
-222 km
- Ripresi subito anche questi due attaccanti. 
-223 km
- Due uomini hanno ora allungato sul gruppo: Kristijan Koren della Bahrain-Merida e Edward Planckaert della Sport-Vlaanderen Baloise.
-225 km
- Primi 40 km volati via in meno di un'ora. Gruppo compatto e l'andatura è sempre stata molto elevata. 
-228 km
- Niente da fare anche per questo tentativo. Nessuna squadra vuole trovarsi nella situazione di dover condurre l'inseguimento in seguito, visto che non sono solo gli uomini delle squadre Professional a tentare l'allungo.
-229 km
- Un altro uomo Lotto-Jumbo prova ad allungare e a portare via la fuga: si tratta di Pascal Eenkhoorn.
-232 km
- Foratura per Michael Hepburn (Mitchelton-Scott). 
-233 km
- La Quick-Step vuole controllare la corsa e continua, al momento, a stoppare tutti i tentativi di allungo. 
-235 km
- Gruppo tornato compatto, ma sempre in formazione molto allungata. 
-237 km
- A Wynants si sono aggiunti 10 corridori, ma il gruppo non lascia loro spazio. Sarebbe un gruppo troppo ampio da riprendere se venisse loro permesso di prendere il largo. 
-238 km
- Nuovo problema per Alberto Bettiol, fermo a bordo strada.

 

-240 km - Un corridore ha preso 50 mt di vantaggio sul gruppo: si tratta di Marten Wynants della Lotto-Jumbo. Caduta per Kjiel Reinen della Trek-Segafredo e Jack Bauer della Mitchelton-Scott. Nessun problema per i due. 
-242 km
- Gruppo in formazione allungatissima, andatura sempre molto alta. 
-245 km
- Continuano gli attacchi, sopratutto da parte dei corridori delle formazioni Professional presenti al via. 
-247 km
- E' la Quick-Step la squadra che per ora sembra più interessata a non far partire la fuga. Molto attivo in questo lavoro Iljo Keisse. Nel frattempo anche Vanmarcke e Bettiol sono rientrati in gruppo, nessun problema fisico quindi per il nostro corridore. 
-250 km
- Gruppo sempre compatto, la fuga per ora non riesce a partire.

 

https://twitter.com/VitalConcept_CC/status/980370279250780160

-254 km - Prima caduta di giornata! Coinvolto anche Sep Vanmarcke, uno dei favoriti di oggi. Rimana a terra anche il nostro Alberto Bettiol, che sembra avere problemi alla clavicola. Bettiol si è toccato con un corridore della KAtusha e da li si è innescata la caduta. Vanmarcke è ripartito subito, ma deve fermarsi a breve per sistemare la bici. Sfortunato inizio di gara per lui.  
-255 km
- Gruppo ancora compatto dopo 10 km di gara. 
-257 km
- Continuano i tentativi di fuga, ma al momento il gruppo non lascia spazio. Problema al sellino per Antoine Duchesne della Grupama-FDJ.
-259 km
- Problema tecnico per Michal Golas del Team Sky. 
-260 km
- Nessuno è ancora riuscito a evadere dal gruppo, andatura sempre elevatissima. 
-262 km
- Foratura anche per Marcel Sieberg, della Lotto Soudal.
-263 km
- Prima foratura di giornata: Bert Van Lerberghe della Cofidis deve cambiare la ruota posteriore. 
-265 km
- Subito forte andatura in testa al gruppo, molti corridori cercano la fuga. 
Km 0
- Partenza effettiva! Cominciata effettivamente la corsa. 
10:39
- Nel tratto di trasferimento verso la partenza effettiva, Stybar va all'ammiraglia per qualche problema agli ingrana ggi del cambio. 
10:30
- Partita la gara da Anversa! Inizia il Giro delle Fiandre! 
10:20
- Piove dalla partenza di Anversa, si prevedono rovesci per l'intera durata della gara.
10:15
- Amici di SuperNews, buona Pasqua e benvenuti alla diretta scritta integrale dei Giro delle Fiandre. La partenza è prevista alle ore 10:30, quindi mancano 15 minuti alla partenza della gara.

Comincia finalmente la stagione delle Grandi Classiche del Nord, che vive nella giornata pasquale di oggi, il primo grande appuntamento: il Giro delle Fiandre.
265,5 km da Anversa a Oudenaarde tra 18 muri, 5 settori in pavè e strade dalla carreggiata molto stretta che, come ogni anno, provocheranno una dura selezione col passare dei km e restringeranno mano a mano il lotto dei possibili vincitori. Primi 100 km abbastanza semplici, senza grandi difficoltà, poi la corsa entrerà nel vivo al km 120 con il primo passaggio sull' Oude Kwaremont (da affrontare complessivamente tre volte nel corso della giornata odierna), seguito in rapida successione da altri tre muri: Kortekeer, Edelarenberg e Wolvenberg. Al km 170 bisognerà poi affrontare il Muro di Grammont, altro momento molto pericoloso della gara. Secondo passaggio sul Kwaremont attorno al km 200, seguito dal Paterberg e dal Koppenberg: questo passaggio della corsa potrebbe essere appetitoso per chi cercherà un allungo da lontano. Il terzo e ultimo transito sul Kwaremont è previsto a 15 km dall'arrivo, e sarà preceduto da altri due muri, Kruisberg e Hotond: combinazione che sicuramente scatenerà la battaglia tra chi avrà ancora le gambe per tentare di evadere dal gruppetto di testa. L'ultimo muro di giornata è il Paterberg, che verrà affrontato a 10 km dalla conclusione. Ultimi 10 km semplici, se nessuno sarà riuscirà ad allungare in precedenza, l'arrivo a Oudenaarde sarà in volata.
175 corridori iscritti in rappresentanza di 25 formazioni: le 18 World Tour e 7 Professional invitate (Sport Vlaanderen-Baloise, Veranda's Willems-Crelan, Wanty-Groupe Gobert, Aqua Protect Veranclassic, Roompot, Vital Concept e Cofidis). Naturalmente presenti tutti gli specialisti del pavè. Tra i grandi favoriti della corsa di oggi, ci sono il campione del Mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe),vincitore nel 2016 e alla caccia del bis, e il campione olimpico Greg Van Avermaet (BMC), mai vittorioroso al Fiandre e in cerca della sua prima affermazione. Entrambi dovranno fare i conti con il quartetto delle meraviglie presentato dalla Quick-Step Floors: Philippe Gilbert (vincitore lo scorso anno), Zdenek Stybar, Niki Terpstra e Yves Lampaert permettono alla formazione belga di poter ideare molteplici strategie per aggiudicarsi anche quest'anno la Regina delle Classiche. Tra gli italiani si attendono grandi cose da Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), che sarà finalmente al via da capitano, dopo anni di gregariato in Quick-Step che lo hanno sempre costretto a scarificarsi in favore degli ex compagni di squadra. Grande attesa per Gianni Moscon (Team Sky) e Daniel Oss (Bora-Hansgrohe): i due devono fare i conti con la presenza in squadra di due grossi calibri come Michal Kwiatkowski e Sagan, ma se le circostanze della corsa dovessero permetterlo, potrebbero diventare le alternative delle rispettive squadre per ambire alla vittoria del Fiandre. Curiosità per la presenza al via di Vincenzo Nibali: il siciliano della Bahrain-Merida è alla sua prima partecipazione al Fiandre, e non può essere considerato un vero favorito per la gara odierna. Nibali corre per imparare, avendo messo questa corsa nel mirino per i prossimi anni, ma è anche vero che quando Vincenzo si schiera ai blocchi di partenza, non lo fa mai solo per partecipare, come dimostra la recente affermazione alla Milano-Sanremo. Da lui potremmo comunque aspettarci qualcosa che potrebbe rovinare i piani di qualche pretendente alla vittoria.