Giro d’Italia 2017 Tappa 11, Firenze – Bagno di Romagna: percorso, favoriti, diretta tv e streaming

Pubblicato il autore: Luca Santoro

 

Giro d'Italia 2017 Tappa 11

Altimetria della Tappa 11 del Giro d’Italia 2017, Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna

Giro d’Italia 2017 Tappa 11: gli Appennini nel segno di Bartali. Archiviata la prima prova a cronometro del Giro d’Italia 2017 con il trionfo di Tom Dumoulin (e questo era ampiamente pronosticato) ed un arretramento del favorito Quintana, certo non specialista delle crono ma autore di una prestazione non proprio all’altezza che gli ha fatto perdere il bottino accumulato sul Blockhaus. Ma dalla Toscana è il momento di salire nuovamente di quota dopo le fatiche di domenica sul Blockhaus.
Nella corsa rosa debuttano infatti domani gli Appennini con la Tappa 11, Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna, 161 km su è giù senza il conforto della pianura se escludiamo i primi 15 km e il falsopiano finale. Ma vediamo nel dettaglio la prova di domani e avanziamo qualche ipotesi su come affronteranno le squadre questa tappa e chi potrà essere favorito.

Giro d’Italia 2017 Tappa 11, Firenze – Bagno di Romagna: il percorso

161 km, quattro stelle di difficoltà come quattro sono i GPM presenti nel percorso: la Tappa 11 svetta (è il caso di dirlo) come snodo insidioso della seconda settimana. I quattro colli dovranno infatti essere affrontati senza neppure un tratto di pianura a raccordarli: è un vero e proprio tappone appenninico, certamente non impegnativo come le Dolomiti della terza settimana ma comunque da non prendere sotto gamba.
Partenza da Firenze in onore di Gino Bartali che verrà omaggiato dalla carovana con il km 0 posto proprio a Ponte a Ema, il piccolo borgo ai piedi della collina Fattucchia che diede i natali a Ginettaccio e dove risiede il Museo dedicato al leggendario ciclista toscano.
I corridori non troveranno difficoltà nei primi 15 km, visto che il percorso è in piano; la musica cambia da Pontassieve, da cui si inizierà la scalata al primo Gran Premio della giornata, il Passo della Consuma, di seconda categoria: pendenze media del 6% e massima del 10% distribuite su 15,9 km. Questo è solo l’inizio, perché una volta scollinati e passato il traguardo volante in discesa di Stia si risale per il Passo della Calla di terza categoria, praticamente della stessa lunghezza del precedente (16 km) e leggermente più abbordabile come strappo (5,3 % di media e massima del 9%). La lunga discesa successiva conduce al Passo del Carnaio, altro GPM di terza categoria, lungo 11 km, pendenze medie del 4,5% e strappi dell’11%.
Terminata questa asperità altro traguardo volante nella discesa successiva, posto a San Piero in Bagno e i corridori transiteranno la prima volta sotto il traguardo di tappa di Bagno di Romagna. Mancano ancora 52 km però al termine della prova (capito Pibernik?) e prima di tornare all’arrivo bisogna affrontare l’ultimo GPM di giornata, ovvero il Monte Fumaiolo (seconda categoria), ascesa di 23 km con pendenza media del 3,7% e punte massime del 12% che determineranno la selezione definitiva tra i corridori. Il finale sarà tra la discesa e il falsopiano, con diverse curve e tornanti da affrontare armati di una buona dose di tecnica.

Giro d’Italia 2017 Tappa 11, Firenze – Bagno di Romagna: le previsioni sull’andamento della corsa

Tappa da fughe, da attacchi alla Gino Bartali e da funamboli della tecnica, che privilegerà anche i discesisti: possibile quindi che gli Appennini saranno teatro di sfide al calor bianco considerati anche i distacchi molto ristretti tra i corridori di vertice.
Partiamo infatti dal presupposto che il Giro d’Italia 2017 non ha ancora avuto il colpo da ko da parte di nessun corridore: Nairo Quintana, infatti, esce con le ossa un po’ rotte dalla crono del Sagrantino. Certo, lui per sua stessa ammissione non è uno specialista di questo tipo di prove ma la sua prestazione (sempre per diretta ammissione del colombiano) è stata più deludente del previsto. Tuttavia, gli attacchi ripetuti sul Blockhaus e una squadra al top, con Anacona ed Amador (bravo anche nelle discese che nel tappone appenninico non scarseggiano) pronti a dar man forte al capitano, sono indizi che ci comunicano come il piccolo scalatore può ancora fare la differenza, magari sferrando domani un attacco decisivo sul finale di giornata.
Nei tratti in salita della prima cronometro del Giro 100 Tom Dumoulin toccava punte di 50 km orari, ma si trattava comunque di un falsopiano più che di una vera e propria salita. In ogni caso, la Sunweb, pur non avendo più nel roster del Giro Wilco Kelderman (vittima anch’esso del famigerato contatto con la moto della Polizia nella tappa del Blockhaus), è un’altra formazione pronta a fare quadrato per il suo capitano grazie a uomini come Simon Geschke e far sì che la maglia rosa possa rimanere sulle sue spalle il più possibile, così come la farfalla di Maastricht ha dichiarato senza tema di esagerare.
In 25 secondi da Dumoulin si trovano Quintana, Mollema (grandi prestazioni per lui nelle ultime due tappe), Pinot e Nibali, tutti corridori che nel tortuoso tappone appenninico saranno chiamati a rosicchiare secondi agli avversari; ma al di là della generale, ci sarà anche spazio per i cacciatori di tappa in cerca dell’impresa, o così almeno si spera. Speranze italiane rivolte ovviamente verso Vincenzo Nibali, sperando possa essere ben supportato dalla squadra (non come avvenuto sul Blockhaus: la Bahrain, comunque, non è la Movistar e si è visto) e Domenico Pozzovivo, ma attenzione anche a corridori specialisti nelle fughe da lontano come Ilnur Zakarin e a chi può tentare un riscatto disperato come Adam Yates.
A tal proposito, un accenno infine a Geraint Thomas, ferito ma non sconfitto: la performance esaltante nella crono di Montefalco era stata anticipata dallo scatto d’orgoglio e dignità dopo la caduta nel Blockhaus e il suo riavvicinamento alla top ten sembra essere in fieri; anche Mikel Landa è in cerca di riscatto, ma il suo obiettivo, vista la mezz’ora di ritardo in classifica, sarà la tappa e nulla più, considerando il fatto che in casa Team Sky le gerarchie ora come ora pongono il gallese in cima.

Giro d’Italia 2017 Tappa 11, Firenze – Bagno di Romagna: le dirette tv e web

Anche la tappa 11 del Giro d’Italia 2017 sarà visibile su canali Rai: su RaiSport e RaiSport + HD a partire dalle 13.35 e su Rai 2 dalle 14.15 (a seguire l’appuntamento con il Processo alla Tappa). Streaming su RaiPlay.it.
Eurosport 1 trasmetterà la gara invece a partire dalle 13.15 e live streaming su Eurosportplayer.com (servizio a pagamento, a differenza di quello dell’azienda di Stato).

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