Giro d'Italia 2017, tappa 5: percorso, altimetrie e favoriti

giro d'italia 2017Jan Polanc re dell'Etna e Bob Jungels in maglia rosa. E' stato questo il verdetto della prima tappa con arrivo in salita, che di fatto non ha portato ad alcuna risposta in chiave classifica generale, se non il ritiro di Rohan Dennis partito malconcio dopo la caduta in cui era incappato domenica in terra sarda e costretto ad alzare bandiera bianca dopo le prime pedalate. Oggi dunque il gruppo riparte nuovamente dalla Sicilia per la seconda ed ultima tappa isolana, sulla carta dedicata alle ruote veloci.

Giro d'Italia 2017 tappa 5, Pedara – Messina (159 km): IL PERCORSO

La quinta tappa di questo Giro d'Italia 2017 sarà abbastanza breve ma particolarmente insidiosa, con la prima parte molto mossa dove chi vorrà potrà approfittarne per andarsene in fuga. Superate dunque le difficoltà altimetriche, compreso il GPM di Andronico Sant'Alfio (4a categoria) a cui segue una discesa impegnativa ma veloce, i velocisti dovrebbero mettere le proprie squadre in testa al gruppo a lavorare per non perdere la possibilità di arrivare in volata, considerando anche le poche occasioni disponibili nelle ultimi due settimane. La seconda parte del percorso è infatti quasi esclusivamente pianeggiante, con alcuni lievi saliscendi che tuttavia non dovrebbero creare grosse difficoltà. I veri pericoli però, come ci hanno insegnato i tre giorni in Sardegna, potrebbero nascere dal vento, che i corridori troveranno una volta raggiunta la costa, poco prima di raggiungere Taormina (dove il gruppo affronterà una salita di 3.2 km con pendenza media del 4,9% e picchi dell'8%). Da lì in poi la strada sara infatti larga e sostanzialmente rettilinea, perfetta per trarre delle imboscate come successo nella tappa di Cagliari, fino ad entrare nel circuito finale di Messina, lungo 6.3 km e da ripetere una volta sola. Come segnala il Garibaldi della corsa, ci sarà da prestare attenzione alle tre curve a gomito e ad un'inversione a U, con quest'ultima affrontata quando mancheranno all'arrivo 1800 m.

Giro d'Italia 2017 tappa 5: I FAVORITI

Come detto, sulla carta la tappa sembra prevedere un arrivo in volata, ma non è da escludere che si creino dei ventagli con alcuni velocisti che potrebbero farsi sorprendere ed essere così tagliati fuori dai giochi per la vittoria finale. Inoltre, il circuito finale all'interno di Messina potrebbe favorire chi avrà il coraggio di provarci, con il gruppo che difficilmente potrà fare grandi velocità data la tortuosità del percorso.
In ogni caso, i favoriti di giornata sono ovviamente Fernando Gaviria (QuickStep Floors) e Andrè Greipel (Lotto Soudal), entrambi già vincitori di una tappa che è valsa loro anche la maglia rosa, Caleb Ewan (Orica Scott) ancora alla ricerca del primo successo al Giro d'Italia 2017, ma anche gli italiani Giacomo Nizzolo (Trek Segafredo), Sacha Modolo (UAE Team Emirates) nonché Kristian Sbaragli (Dimension Data), fin qui sempre piazzato nelle volate. Tra coloro che proveranno a sorprendere i velocisti, invece, sono da segnalare il belga Jasper Stuyven (Trek Segafredo), il ceco della Bora Hansgrohe Jan Barta, Luis Leon Sanchez (Astana) ed i nostri Enrico Battaglin (Lotto NL Jumbo), Filippo Pozzato (Wilier Triestina) e Daniele Bennati, anche se il "Maestro" non è apparso in grande condizione in questo avvio di Giro 100, occupando sempre le ultime posizioni del gruppo, mentre Bennati dovrà prima proteggere il proprio capitano almeno fino alla zona di neutralizzazione, per poi vedere se avrà la libertà di giocarsi le proprie chance nel finale.